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FAQ Map tutorial

A che serve QGis senza questi file?

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Perchè?

Ciao, da qualche mese ho dovuto mettere da parte la consulenza sui GIS a spot e, per far fronte a questa necessità, ormai diffusa, ho avviato un gruppo di WhatsApp e uno di Telegram in cui potrai trovare altre persone disposte a darti una mano e con cui scambiare idee; ti invito ad iscriverti subito!

Aggiungi il mio numero di telefono:

  • 348 7448152

oppure usa questi link:

Molti considerano Google+ un social network che non ha mai preso forma, ma questo solo se si guardano i numeri. Certo che se volete vedere un post o un video con 10k visualizzazioni è difficile, se si parla di Geographic Information System…

Ho iniziato l’anno scorso con una cerchia privata di professionisti ma, diverse altre persone erano interessate a vedere i contenuti. Così, ho così iniziato a pubblicare le slide e gli esercizi delle lezioni e l’interesse è cresciuto sempre di più.

Google+ è divertente, in termini tecnici, perché offre sempre strumenti nuovi, non solo social ma anche per lavorare, come Drive. In particolar modo, il collegamento diretto di questa pagina al canale di YouTube da uno slancio in più a questo social network rispetto ad altri.

Circa 250 contenuti tra video, slide ed esercizi e ogni settimana c’è sempre qualcosa di nuovo.

Se avete domande specifiche, scrivetemi pure una email a lima.cityplanner@gmail.com

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Wordpress

Inserire i campi personalizzati nei post

A seguito del precedente tutorial Aggiungere campi personalizzati a Worpdress in questo vediamo come aggiungere al lato pubblico questi campi.

[buttonyoutube]https://goo.gl/XyxHmm[/buttonyoutube]

L’esempio della torta qui è stato sostituito da una attività, perché vi mostro come aggiungere un campo “fuori dal comune”, la mappa, ovvero la posizione dell’attività (o generico post) in luogo ben preciso.

I dettagli del codice per l’uso di questo speciale campo personalizzato lo vediamo nel prossimo tutorial e per ora andiamo a vedere dove scrivere il codice.

La seguente procedura prevede la scrittura nel linguaggio PHP, ma quello che vi serve ora è solo Filezilla e un editor di testo come Sublime Text.

La documentazione di riferimento per utilizzare i custom fields è questa:

Con Filezilla dovrete andare nella seguente cartella:

/vostrosito/wp-content/themes/twentyseventeen/template-parts/post/

e andate ad editare il file content.php, poi localizzate dove finisce il contenitore </div><!-- .entry-content --> ed inserite il codice seguente:

[codepen_embed height=”455″ theme_id=”11907″ slug_hash=”xqbvpM” default_tab=”html” user=”pjhooker”]See the Pen <a href=’http://codepen.io/pjhooker/pen/xqbvpM/’>Inserire i campi personalizzati nei post</a> by PJHooker (<a href=’http://codepen.io/pjhooker’>@pjhooker</a>) on <a href=’http://codepen.io’>CodePen</a>.[/codepen_embed]

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Wordpress

Aggiungere campi personalizzati a WordPress

Di solito WordPress (o in modo abbreviato WP) è comodo per scrivere articoli, dove oltre al titolo e al contenuto possiamo inderire:

  • Data e ora di pubblicazione
  • TAG e Categorie
  • Autore
  • e scegliere una tipologia tra digresssione, citazione, citazione …

Se però pensiamo a come inserire una ricetta, di un nostro piatto preferito, per farlo conoscere ai nostri follower, avremmo la necessità di inserire informazioni del tipo:

  • tempo di preparazione e di cottura
  • calorie per porzione
  • ingredienti

Queste informazioni è possibile inserirle nel contenuto, come una semplice descrizione, ma è possibile darle più risalto.

In questo esempio, appena descritto, notiamo che in fondo c’è un elenco puntato con le informazioni principali per fare una “torta al cioccolato” …

Queste informazioni, anche per comodità, possono essere inserite in ogni articolo con dei campi “personaizzati”; ecco come si fa.

Advanced Custom Fields

https://www.advancedcustomfields.com/

Tutti i WP hanno già la possibilità di inserire dei “custom field” ma personalmente li ho trovati sempre scomodi da utilizzare e tutto sommato sono dei semplici campi aggiuntivi dove si definisce il nome (key) e la descrizione (value)

Con questo plugin “Advanced Custom Field” (o semplicemente ACF) è possibile invece avere delle opzioni aggiuntive veramente comode, sia per la forma visiva, in cui si può mettere titolo, breve descrizione di come copilare il campo e selezione il tipo del value.

I tipi di value sono veramente tanti, come il radio button, il select, il check box … forse questi sono termini per chi conosce l’html, quindi è più facile vederli nel video oppure leggere questo approfondimento:

Cosa si può fare con questo plug-in? Veramente un sacco di contenuti ad hoc.

[buttonyoutube]https://goo.gl/XyxHmm[/buttonyoutube]

Edit Post ‹ Mappa Milano — WordPress

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Servizi

Corso QGIS (Redirect 301)

Ho iniziato ad usare i GIS nel 2003 e nel 2014 ho iniziato ad insegnarlo, a modo mio. Sono un pianificatore territoriale e quindi ho un’impostazione GIS su questi temi.

Durante le lezioni cerco il più possibile di seguire l’interesse specifico dell’allievo, dando molto spazio alla parte pratica.

Sia per imparare da zero, sia per utenze esperte. Sono PJ, un docente formato sulla pratica e ti insegnerò l’arte del GIS in ogni suo aspetto. Ecco alcuni esempi:

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WebGIS

LeafletJS: carica un file Geo JSON in modo diretto con jQuery e Ajax

Quando si crea una mappa online con la libreria LeafletJS, si usa il metodo getJSON() come se fosse una variabile e questo in diversi casi risulta scomodo, per i seguenti motivi:

  1. il file geoJSON che si carica, anche se la struttura è identica, non può essere caricato direttamente nei comuni software, come geometria, ad esempio in QGis;
  2. logicamente, bisogna fare qualche passaggio in più;
  3. il codice nell’insieme può risultare confuso, perché deve essere caricato come script secondario, apparentemente slegato dal file;
  4. il pre-caricamento, anche se non serve, può rallentare l’applicazione;
  5. sempre più spesso si trovano esempi, che fanno uso del metodo spiegato in questo articolo;

I thought about this for a minute. Why wasn’t I just passing my GeoJSON file directly into jQuery’s getJSON() method? I thought I had tried it and it hadn’t worked. But then I tried it. And it totally worked!
So let’s take a look at this code and compare it to the code I posted last month.
Passing JSON directly into getJSON method. By Lyzi.

[wc_row][wc_column size=”one-half” position=”first”]

Direct geojson in LeafletJS

[/wc_column][wc_column size=”one-half” position=”last”]

20151017_1_002

[/wc_column][/wc_row]

[wc_row][wc_column size=”one-half” position=”first”]

[wc_button type=”primary” url=”https://youtu.be/e5XO5JD7lTw” title=”Visit Site” target=”self” position=”float”]Video[/wc_button]

[/wc_column][wc_column size=”one-half” position=”last”]

[wc_button type=”primary” url=”http://www.cityplanner.it/experiment_host/leafletjs_example/index_06/index.html” title=”Visit Site” target=”self” position=”float”]Mappa[/wc_button]

[/wc_column][/wc_row]

Riferimenti per caricare Json in LeafletJS

Archiviato in GitHUB e caricato in LeafletJS come RAW

github repository geojson comuni milano

Elenco completo lezioni LeafletJS

  1. il codice HTML e qualche stile
  2. HTML, CSS e Bootstrap
  3. qgis2leaf … e dopo?
  4. condividi la tua mappa (parte 1)
  5. condividi la tua mappa (parte 2)
  6. carica un file GeoJSON in modo diretto
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WebGIS

LeafletJS: condividi la tua mappa (parte2)

 

Questa mappa è un esercizio, il 5° che permette di condividere la nostra mappa sui social network.

[wc_row][wc_column size=”one-half” position=”first”]

LeafletJS 5 : share your map 2 (ITA)

[/wc_column][wc_column size=”one-half” position=”last”]

LeafletJS condividere la mappa

[/wc_column][/wc_row]
[wc_row][wc_column size=”one-half” position=”first”]

[wc_button type=”primary” url=”https://youtu.be/h45zs8-_m9M” title=”YouTube” target=”self” position=”float”]Guarda video[/wc_button]

[/wc_column][wc_column size=”one-half” position=”last”]

[wc_button type=”primary” url=”http://www.cityplanner.it/experiment_host/leafletjs_example/index_05/index.htm” title=”LeafletJS map” target=”self” position=”float”]Guarda mappa[/wc_button]

[/wc_column][/wc_row]
Nella lezione 4 abbiamo visto come creare una mappa e poi inserirla in un articolo di WordPress. Così facendo possiamo condividerla sui social network con una bella anteprima. Sarà possibile avere lo stesso risultato anche condividendo direttamente la mappa?

— EN
In Lesson 4 we saw how to create a map and then putting it in an article by WordPress . By doing so we can share it on social networks with a nice preview . You can have the same result even sharing directly map ?

Elenco completo lezioni LeafletJS

  1. il codice HTML e qualche stile
  2. HTML, CSS e Bootstrap
  3. qgis2leaf … e dopo?
  4. condividi la tua mappa (parte 1)
  5. condividi la tua mappa (parte 2)
  6. carica un file GeoJSON in modo diretto
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Idee e progetti

geoBlog WordPress – Geospatial CMS

geoblog <-blòġ> s. m. – Pratica web che integra una mappa con un blog, soluzione che permette di pubblicare materiali georeferenziati. Da Treccani.it

Qualcosa di più tecnico …

Un Geospatial Content Management System (GeoCMS) è un gestore dei contenuti (CMS) dove gli oggetti, quali utenti, immagini, articoli, blog, possono avere una posizione geografica (latitudine e longitudine) ed essere mostrati su una carta geografica interattiva. Inoltre le mappe contengono collegamenti a pagine di informazioni, essenzialmente pagine wiki, dei dati rappresentati. Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Caratteristiche di un geoBlog WordPress

Capacità di gestire location

Gestire a livello di struttura le coordinate geografiche è una operazione <code> che richiede o un plugin dedicato o la modifica del codice. Fortunatamente il sito/enciclopedia codex.wordpress è una risorsa molto ben curata. Prima di iniziare ogni modifica, creare un tema child.

Modifica punti, linee e poligoni

Per i punti, essendo una semplice coppia di coordinate, senza schemi di relazioni con … altri punti … risulta immediato aggiungerli, ad esempio in un custom_field, così anche la modifica. In modo diverso, vanno trattati linee e poligoni. MySQL gestisce da qualche versione il tipo “geometry” come field, ma preferisco scegliere il “formato di interscambio dei dati” JSON (meglio geoJSON), che può essere trattato come un file di testo. Ciò che serve è avere una mappa su cui disegnare: LeafletJS o OpenLayers.

Numero di location per contenuto

Si può scegliere di creare geometrie multiple oppure di creare delle relazioni. Ad esempio il Comune A, può contenere il POI-1, il POI-3 e il POI-4 e questi sono associati al Comune A tramite un campo “padre”, in cui viene registrato l’ID del Comune A. Se ad esempio una strada statale attraversa più comuni o si sceglie di interromperla al confine, oppure nel campo “padre” si crea un array, per inserire molteplici ID Comune.

Mappe per contenuti

Parlare di Google Maps, OpenStreetMap e LeafletJS e dire che sono la stessa cosa, è un grosso errore sostanziale. OpenStreetMap è una cartografia che offre un servizio web che può essere caricata attraverso opportune librerie (script) su una pagina web. LeafletJS è una libreria Javascript che permette di caricare anche sevizi web, come OpenStreetMap o i WMS. GoogleMap è entrambi: sia una libreria per caricare le mappe in una pagina web, sia una cartografia che si può richiamare tramite il servizio che offre, ad esempio in LeafletJS.

In un geoBlog WordPress, possono essere gestite le varie cartografie, come base dove caricare i contenuti del Blog, facendo anche delle analisi spaziali, nei limiti offerti da ciascuna libreria

  • servizi web cartografici: Google Maps, Yahoo Maps, Bing Maps, OpenStreetMap, WMS, WCS, …
  • librerie per caricare cartografia sul web: LeafletJS, Google Maps, OpenLayers, MapBox, TurfJS …
  • formati di dati: json, geojson, xml, kml, gpx, tsv, csv, …

Geocoding e routing

Per avere questi servizi sul proprio geoBlog, è necessario integrare le librerie come:

  • geocoding: Google Maps, GeoNames, Nominatim, Maporama Maps, Mapstraction, Yahoo, …
  • routing: Google Maps, YOURS, GraphHopper, …

Database spaziali

I principali database sono PostGIS/Postgres, MySQL e Spatialite/SQLite. Il (geo)database per eccellenza è PostGIS, ma purtroppo non sono così diffusi gli hosting web che offrono questo servizio, il che porta a dover scegliere una soluzione con server dedicato. È interessante l’utilizzo di Spatialite (in fase di test); MySQL, che va molto d’accordo con WordPress, è il candidato prescelto. Attualmente le funzioni “geometriche” sono ancora limitate, ma nella versione 5.7 ci sono delle ottime novità a riguardo. MySQL rimarrà ancora per molto inferiore alle funzionalità offerte da PostGIS, ma nella maggior parte dei casi, la differenza non si nota.

Geographic Features Styling

Una mappa online, può restituire molte informazioni, ma se è graficamente poco attraente e chiara, scoraggia il visitatore. Vorrei concentrarmi sulla libreria LeafletJS, che conosco meglio e forse è anche quella che offre un rapporto qualità/tempo-impiegato milgiore.

Oltre alla cartografia di base (vedi LeafletJS providers) un “contenitore” della mappa può essere molto custom:

  • i pulsanti, le legende, lo switch dei layer, la scala, detti anche controls, sono molti e si possono integrare nella mappa semplicemente attivandoli. dare uno stile diverso a questi controlli è possibile, ma piuttosto dispendioso e serve una buona conoscenza del linguaggio css.
  • i popup, sono il punto forte e per questo possono essere molto sviluppati; essendo dei piccoli contenitori di “html” (anche se generati dinamicamente) danno molta libertà al contenuto; un intero articolo può essere visualizzato all’interno del popup, quando viene attivato dal click col mouse o a richiesta in determinate visualizzazioni; i popup possono invadere (graficamente) lo schermo con la funzionalità detta Modal oppure generare una sidebar laterale dove visualizzare il contenuto e permettere di continuare a navigare sul prossimo POI;
  • campiture, dash, cluster, heatmap, retini SVG e le meravigliose icone sono le variabili più apprezzate nella grafica di mappe … scriverò un articolo dedicato.

Linguaggi di programmazione

MySQL, PHP, Javascript, jQuery, css, html5


 

geoBlog WordPress - Geospatial CMS

(mockup GUI di WordPress)

 

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Eventi GISTIPS Idee e progetti

Come costruire un sito da solo e gratis

Mercoledì 25 Marzo 2015, presso il Centro Salici di Legnano, alle ore 21:30, Vi invitiamo al primo evento per il pubblico. Vi spiegheremo WordPress uno dei più famosi blog, che potete crearvi in 30 minuti.

Stiamo preparando le slide e se volete vederle in anteprima, richiedete l’accesso a questo link.

​Wordpress è il CMS più diffuso nello scorso anno, perché visivamente bello, facile da usare e soprattutto perché c’è un’enciclopedia per lo sviluppo fatta molto bene. Avere un sito con WordPress, permette di raccontare sul web, qualsiasi vostra attività ed è uno strumento per dare valore alle attività di social networking.

Creare un sito completo con strumenti GRATIS e con servizi hosting GRATIS è il massimo che ogni studente può ottenere con la propria volontà.

Ci saranno slide, note e video a supporto dell’intera lezione.

Il corso è composto da 7 lezioni che durano 30min ognuna. Il tempo per imparare, con relativi approfondimenti non dovrebbe superare le 10 ore.

I tutorial diffusi sul web, sono moltissimi, ma spesso disorganizzati. Si impara molto con questi e le community, sono l’anima di questi insegnamenti. Fare ordine, tornando sui propri passi è il modo migliore per imparare in modo approfondito. Ecco il motivo del corso

Obbiettivi dell’insegnamento

Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di:

  • Conoscere la logica dei CMS
  • Creare un sito con WordPress da zero
  • Personalizzare il sito creato

Chi dovrebbe prendere questo corso ? Chi non dovrebbe?

  • questo corso è per i neofiti
  • non è richiesta la conoscenza del linguaggio PHP
  • non è richiesta la conoscenza del linguaggio CSS

Quali saranno gli studenti di questo corso? da fare prima di iniziare questo corso

  • è apprezzata la conosceza base del linguaggio HTML
  • bisogna creare un account su altervista.org
  • serve anche un account Google
  • bisogna scegliere un nome e una descrizione

Livello di istruzione

  • introduttivo

Lezione 1. Installazione WordPress su altervista.org

Video: Come installare WordPress su Altervista.org 1/7

Lezione 2. Personalizzazione

cosa si fa dopo avere installato WordPress? colori, plugin indispensabili, utenti e pagine descrittive

  • titolo e sottotitolo
  • schema colori
  • plugin indispensabili
  • utenti
  • pagine descrittive
SLIDE WordPress: 2/7 VIDEO WordPress: 2/7

Lezione 3. Temi e plugins

ecco i 20.000 plugin sotto WP. Ad ogni esigenza si può associare un po’ di plugin. Ecco come sceglierli

  • cosa si può ottenere cambiando tema
  • cosa si può ottenre installando un plugin
  • categorie di temi: numero colonne e specifici
  • installare un tema (o più temi): le demo non sono mai demo
  • bootstrap
  • elenco plug-in consigliati
  • … plugin per usi specifici
SLIDE WordPress: 3/7 VIDEO WordPress: 3/7

Lezione 4. Come scrivere SEO

SEO (search engine optimization) non è un parolone, ma è solo un modo di scrivere corretto per il web

  • cosa significa SEO
  • quali opportunità offrono gli strumenti di SEO
  • plug-in SEO by Yoast
  • scrivere un articolo e analizzare il contenuto come fa Google
SLIDE WordPress: 4/7 VIDEO WordPress: 4/7

Lezione 5. Menù, categorie e tag

Ora che “sai scrivere”, non limitare i tuoi contenuti, arriva ai primi 1000, l’importante che li organizzi bene

  • i social network hanno troppi contenuti? ecco un motivo per scegliere un CMS
  • creare e posizionare i menù
  • scegliere le categorie e creare automaticamente delle pagine
  • riempite di tag, ma con le giuste parole chiave
  • applicare il tutto ad un articolo
SLIDE WordPress: 5/7 VIDEO WordPress: 5/7

Lezione 6. WP & social network

Qualche tecnica e nuovi plug-in per integrare il nostro sito con Facebbok, Google+, Twitter …

  • prova pubblicazione semplice, da WordPress a Facebook
  • Jetpack, un plug-in che automatizza la “socializzazione”
  • modifica successiva alla condivisione
  • creare immagini adattate alla visualizzazione
  • monitorare il traffico

Lezione 7. Tema CHILD

cosa si fa dopo avere installato WordPress? colori, plugin indispensabili, utenti e pagine descrittive

  • all’inizio avevamo parlato di php, vediamo dove è
  • abbiamo parlato anche di css
  • perchè fare un tema CHILD?
  • creiamo il tema child
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Lezioni

Presentazione WP vs Social

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Map tutorial

GISTIPS: WordPress e OpenStreetMap per PiemonteVIZ 2015

Nelle linee guida del Piemonte Visual contest 2015, viene chiesto quanto l’applicazione integra e supporta il progetto OpenStreetMap. Con questo WordPress, ormai molto modificato di MonferratoPaesaggi.org, ho cercato di inserire diversi strumenti per intereagire con gli articoli e osm, in modo più semplice possibile: vedo il POI sul blog, ricevo informazioni su OSM e se non ci sono si possono inserire, con qualche suggerimento. Elenchi e mappe di verifica sono utili per capire il livello di interazione e decidere le priorità di sviluppo e creazione di contenuti.