Categories
GIS tutorial

DB creation 🐘 PostGIS in cloud for QGIS in 10 minutes (DigitalOcean + Postgres)

Required for this tutorial:
– account DigitalOcean (REFERRAL LINK https://m.do.co/c/0b88c63ccdf0)
– PuTTY: a free SSH and Telnet client
– Windows 8 or higher
– pgAdmin4
– QGIS

Italian version: this link

Video tutorial

Procedura

– create droplet digitalocean 1GB 5€/mo
– connect with putty and change password
– (https://www.digitalocean.com/community/tutorials/how-to-install-and-use-postgresql-on-ubuntu-18-04)
– sudo apt update
– sudo apt install postgresql postgresql-contrib
– (https://black-tea.github.io/setup-notes/2017/03/12/Postgres-and-GeoServer-on-DigitalOcean-Ubuntu.html)
– (https://launchpad.net/ubuntu/bionic/+package/postgresql-10-postgis-2.4)
– sudo apt-get install postgresql-10-postgis-2.4
– (https://www.igismap.com/install-postgis-postgresql-ubuntu/)
– sudo -u postgres psql
postgres=# CREATE DATABASE mygeo;\connect mygeo;
postgres=# CREATE EXTENSION postgis SCHEMA public; (QGIS expects postGIS to be installed in Public schema)
(https://medium.com/coding-blocks/creating-user-database-and-adding-access-on-postgresql-8bfcd2f4a91e)
postgres=# create user pjhooker with encrypted password ‘1jRM6EA0’;
postgres=# grant all privileges on database mygeo to pjhooker;
– putty tunnel
– create connection with pgadmi4
– create connection with qgis3.2
– import pg_cittametropolitane
– load in qgis pg_cittametropolitane

Categories
GIS tutorial

Creazione DB 🐘 PostGIS in cloud per QGIS in 10 minuti (DigitalOcean + Postgres)

Per info gistips WhatsApp 3487448152 email lima.cityplanner@gmail.com
Richiesto per il tutorial:
– account DigitalOcean (REFERRAL LINK https://m.do.co/c/0b88c63ccdf0)
– PuTTY: a free SSH and Telnet client
– Windows 8 or higher
– pgAdmin4
– QGIS

Versione in inglese: questo link

Procedura

– create droplet digitalocean 1GB 5€/mo
– connect with putty and change password
– (https://www.digitalocean.com/community/tutorials/how-to-install-and-use-postgresql-on-ubuntu-18-04)
– sudo apt update
– sudo apt install postgresql postgresql-contrib
– (https://black-tea.github.io/setup-notes/2017/03/12/Postgres-and-GeoServer-on-DigitalOcean-Ubuntu.html)
– (https://launchpad.net/ubuntu/bionic/+package/postgresql-10-postgis-2.4)
– sudo apt-get install postgresql-10-postgis-2.4
– (https://www.igismap.com/install-postgis-postgresql-ubuntu/)
– sudo -u postgres psql
postgres=# CREATE DATABASE mygeo;\connect mygeo;
postgres=# CREATE EXTENSION postgis SCHEMA public; (QGIS expects postGIS to be installed in Public schema)
(https://medium.com/coding-blocks/creating-user-database-and-adding-access-on-postgresql-8bfcd2f4a91e)
postgres=# create user pjhooker with encrypted password ‘1jRM6EA0’;
postgres=# grant all privileges on database mygeo to pjhooker;
– putty tunnel
– create connection with pgadmi4
– create connection with qgis3.2
– import pg_cittametropolitane
– load in qgis pg_cittametropolitane

Categories
tutorial

Modificare con QGis le geometrie di una mappa online con PostGIS e LeafletJS

Questa soluzione ci permette di aprire con QGis i dati cartografici pubblicati su una mappa web, pubblicata ad esempio con LeafletJS. Sto usando un sistema operativo Windows 10 e mediante il software PuTTY, creo un tunnel ssh alla porta 5432 di un server con PostGIS. La modifica dei dati quindi è possibile farla con il potente software QGis, che legge nativamente la connessione con un database Postgres; in questo i modo i dati, estratti direttamente dal database in formato GeoJson, vengono visualizzati subito sulla mappa web.

Categories
FAQ Map tutorial

A che serve QGis senza questi file?

Accedi alla cartella con tutti i file

Perchè?

Ciao, da qualche mese ho dovuto mettere da parte la consulenza sui GIS a spot e, per far fronte a questa necessità, ormai diffusa, ho avviato un gruppo di WhatsApp e uno di Telegram in cui potrai trovare altre persone disposte a darti una mano e con cui scambiare idee; ti invito ad iscriverti subito!

Aggiungi il mio numero di telefono:

  • 348 7448152

oppure usa questi link:

Molti considerano Google+ un social network che non ha mai preso forma, ma questo solo se si guardano i numeri. Certo che se volete vedere un post o un video con 10k visualizzazioni è difficile, se si parla di Geographic Information System…

Ho iniziato l’anno scorso con una cerchia privata di professionisti ma, diverse altre persone erano interessate a vedere i contenuti. Così, ho così iniziato a pubblicare le slide e gli esercizi delle lezioni e l’interesse è cresciuto sempre di più.

Google+ è divertente, in termini tecnici, perché offre sempre strumenti nuovi, non solo social ma anche per lavorare, come Drive. In particolar modo, il collegamento diretto di questa pagina al canale di YouTube da uno slancio in più a questo social network rispetto ad altri.

Circa 250 contenuti tra video, slide ed esercizi e ogni settimana c’è sempre qualcosa di nuovo.

Se avete domande specifiche, scrivetemi pure una email a lima.cityplanner@gmail.com

Accedi alla cartella con tutti i file

Categories
PostGIS

Usare “group by” e “copy to CSV” con PostGIS

In questo video tutorial vediamo come raggruppare le geometrie in base ad alcuni campi e successivamente esportarle in CSV per avere una tabella più facilmente gestibile. I comandi principalmente usati sono GROUP BY e COPY funzioni native di Postgres. Nel tutorial viene utilizzato QGis, ma in questo caso è solo per la visualizzazione dei dati. Infatti l’obiettivo è quello di estrarre dei dati non-geometrici, che spesso è comodo per fare ulteriori ricerche o semplicemente per inserirli in una relazione.

YouTube video tutorial

GROUP BY

Select cod_adb, adb, delibera
FROM pg_pericolosita_alluvione
GROUP BY cod_adb, adb, delibera
-- Commento: adb è la colonna con i nomi
ORDER BY adb

COPY

COPY (
  Select cod_adb, adb, delibera
  FROM pg_pericolosita_alluvione
  GROUP BY cod_adb, adb, delibera
  ORDER BY adb
)
to '/home/pjh/Desktop/temp/pg_pericolosita_alluvione_group.csv' DELIMITER '|' CSV HEADER;

Riferimenti utili

Categories
Lezioni

OSGEO 8 update

In questo tutorial viene mostrato come aggiornare la versione 8 di OSGeo, il sistema operativo basato sulla distribuzione Linux Lubuntu, pieno di software GIS open source.

Questa versione, anche se un po’ datata è stata scelta per una serie di motivi, infatti dopo la versione 8 è uscita sia la 8.5, ma anche la 9. L’unico motivo per scegliere la versione 9 si riduce alla vostra necessità di avere un sistema operativo a 64 bit, ma se non è il vostro caso, seguite attentamente questo OSGeo 8 update tutorial (nel caso vi chiedete la differenza tra 32bit e 64bit, vi invito la lettura di questo articolo >> 16 bit Int vs 32 bit Int vs 64 bit Int).

Un sistema desktop pronto all’uso per tecnici GIS, con software open source, pieni di documentazione da studiare. Non solo OSGeo è anche un server!

Ecco allora i motivi per seguire questo tutorial della versione 8 di OSgeo:

  • questa versione, come tra l’altro le 2 successive si basa su una versione Lubuntu 14.04, che sembra essere l’ultima versione stabile disponibile; infatti, il sito ufficiale di Ubuntu, consiglia lo scaricamento della versione 14.04.3 per server e questo ci evita di sceglierne altre;
  • è presenta la versione di GRASS 6, che da anni era presente nei desktop di molti user prima di aggiornarsi alla 7; quest’ultima versione ha riscontrato diversi problemi con l’integrazione con QGis e quindi aggiornare QGis alla versione 2.8 con ancora la versione 6 di GRASS, risulta attualmente la scelta migliore;
  • quando ho iniziato a fare i miei video tutorial, c’era questa versione di OSGeo, la 8, e dicevo sempre di non aggiornare niente, perché avevo provato diverse volte a farlo, e ho avuto sempre problemi; adesso avete il VIA LIBERA e se seguite tutti i passaggi che faccio nei 14 video, otterrete il sistema GIS per eccellenza aggiornato alla versione più stabile ad oggi.

È MOLTO IMPORTANTE CHE PRIMA DI ESEGUIRE QUESTO AGGIORNAMENTO SALVIATE TUTTI I FILE DI ESERCIZIO E DI LAVORO. LA PROCEDURA È CORRETTA, MA DOPO TUTTO QUESTO TEMPO LE VARIABILI SONO MOLTE. QUINDI VI CONSIGLIO DI CREARE UNA NUOVA MACCHINA VIRTUALE E QUANDO È FINITA, SPOSTATE TUTTI I FILE DA QUELLA VECCHIA A QUELLA NUOVA.

Elenco dei video tutorial OSGeo 8 update

  1. download
  2. creazione macchina virtuale
  3. installazione Linux Lubuntu
  4. installazione driver
  5. aggiornamento Lubuntu 14.04
  6. aggiornamento a QGis 2.8
  7. installazione altri software FILEZILLA e Thunar
  8. installazione altri software Chrome
  9. installazione altri software ATOM editor di testo
  10. installazione altri software GIMP & INKSCAPE
  11. installazione altri software Libre Office
  12. accesso da altro PC
  13. sorpresa 1 plugin GRASS per QGIS funziona
  14. dal Desktop al Cloud: tutto per il GIS

 

Categories
Map tutorial PostGIS QGis tutorial

Come creare un file DXF da uno ShapeFile

Ho riscontrato qualche problema con l’esportazione di file DXF da degli ShapeFile, non per le geometrie, ma per i Layer. Ho seguito qualche forum, di cui link sotto, ma alla fine sembra non funzionare con QGis, anche se metto “Layer” con la lettere maiuscola. Il risultato è che il DXF ha comunque tutti layer=0.

Ho provato anche ad usare lo strumento di processing v.out.dxf di GRASS, che è integrato direttamente in QGis, ma neanche questo mi ha mantenuto i campi della colonna Layer.

Sul mitico forum gis.stackexchange ho trovato la discussione che mi ha dato la soluzione getting dxf files out of postgresql, anche se ho dovuto aprire il terminale …

ogr2ogr -f DXF $TITLE$.dxf PG:"dbname='$DBNAME$' host='$HOST$' port='$PORT$' user='$USER$' password='$PASSWORD$'" -sql "select $COLUMN$ as Layer, the_geom from $TABLE$"

Con una piccola modifica nella stringa SQL, dove invece di $COLUMN$ as Layer, the_geom ho semplicemente messo * perchè mi dava errore (tipo che non riusciva a definire Layer

ERROR 1: DXF layer does not support arbitrary field creation, field 'layer2' not created.

ERROR 1: DXF layer does not support arbitrary field creation, field 'objectid' not created. Anche se nella schermata si vedono degli errori, perchè non riusciva a processare tutte le colonne, visto che ho inserito * (ALL), ma la colonna Layer gli è piaciuta.

vista DXF con Layer in QGisAdesso dovrò dirgli in qualche modo che nella stringa SQL, devo proiettare l’SR da 3003 in 32632 … ma questo penso di risolverlo con una view!

Link di riferimento ai forum:

  • http://gis.stackexchange.com/questions/29675/how-to-export-a-layer-to-dxf-from-qgis
  • http://gis.uster.ch/dokumentation/datenkonvertierung/ogr
  • http://freegeographytools.com/2007/converting-shapefiles-and-arcinfo-coverages-to-autocad-dxf-format

 

 

Categories
Idee e progetti

E adesso che il FOSS4GE è finito?

Per quasi tutta la scorsa settimana, al Polo della città di Como del Politecnico di Milano, gli utenti dei software GIS di tutta Europa (e non solo) hanno partecipato al raduno internazionale organizzato da OSGeo, il FOSS4G.

La fondazione OSGeo è stata creata per dare supporto allo sviluppo collaborativo dei software geografici (o geospaziali) open source e per promuovere il loro utilizzo. OSGeo organizza questi raduni, la cui sigla è l’acronimo di Free and Open Source Software For Geospatial. (per maggiori dettagli >> ).

In questi giorni, ho confermato la mia personale scelta sull’utilizzo dei software GIS open source e ho assistito con piacere a due principali tematiche:

  • il continuo sviluppo di software, ben oltre il punto che io stesso potevo immaginare
  • le applicazioni sul campo, sia di mapping che di applicazioni di monitoraggio ambientale

L’evoluzione dei webgis

Anche se non consiste in una novità, i webgis, o meglio geospatial service accessibili da web, sono il riferimento diretto e non, di ogni intervento a cui ho assistito. Ho confermato che quando si parla di webgis, non si tratta solo di portali con funzioni dei software GIS accessibili dal web, con il proprio browser preferito, ma di molte soluzioni differenti nella forma e nei contenuti, specifici per il lavoro collaborativo o per fare mapping.
Today @foss4ge #opendata #geodata #romania @CodrinaSolo pochi talk avevano nel titolo OpenStreetMap, ma in quasi tutti era presente. Alcuni usavano le mappe di Google oppure cartografie ufficiali di enti, ma OpenStreetMap, è ormai una cartografia di base molto utilizzata, probabilmente per la facilità con cui MapBox permette di renderizzarla con stili personalizzati.

Le opportunità di lavoro

Si potrebbe parlare di cooperazione internazionale e accesso a finanziamenti europei per la creazione di progetti con software geospaziali, ma pur avendo partecipato in passato ad entrambi, ho constatato che spesso avviene un po’ per caso o comunque non dipende da singoli professionisti o piccoli uffici tecnici.

Così ho cercato di capire cosa vuol dire il mondo dei “GIS open source”. Da una parte ho visto tante attività che stanno crescendo e lavorano su progetti interessanti, non a livello di CartoDB o GeoServer, ma piuttosto su attività pratiche che lavorano sui territori, dalle mangrovie al catasto! Avere la possibilità di entrare in contatto con figure di questi settori, e sapere che sono in continua crescita, vuol dire aspirare ad una collaborazione Wow #inside #buffer of #SAGA #gis #map #gistips #foss4gein primo luogo interessante. Dall’altra adesso o forse dall’anno scorso, io professionista, posso offrire servizi e consulenza su software GIS opensource, è semplicemente un alternativa che passa direttamente dalla ricerca alle soluzioni pratiche che gli uffici tecnici possono applicare quotidianamente. Il lavoro di marketing che in qualche modo ha diffuso l’utilizzo dei GIS e prima ancora dei CAD, fatto da aziende con i software commerciali e proprietari, ha dato un discreto successo per l’utilizzo dei software GIS.

 

FOSS4GE ha presentato una effettiva presenza, che non è solo virtuale o fatta da sviluppatori. Questi sono inoltre sempre pronti ad offrire supporto e sviluppo ad ogni esigenza, col giusto corrispettivo, ma la diffusione dei GIS open source è principalmente gratuita e questa è la marcia in più per continuare a diffondere l’utilizzo dei GIS, laddove se ne ha più bisogno: nelle amministrazioni pubbliche e negli studi di prevenzione e monitoraggio ambientale.

OpenTripPlanner - Milano

Il popolo di FOSS4GE

Siamo noi! Ho rinnovato l’iscrizione a GFOSS.it, a cui bisogna dare diversi meriti per la riuscita del FOSS4GE. Ho visto che molti si sono iscritti all’associazione e sembra che abbiamo superato i 100 iscritti in tutta Italia. Mi sono perso un po’ a capire chi era dell’associazione o no, ma vi posso assicurare che sono persone con cui è piacevole parlare e sono sempre disponibili a spiegare quale soluzione scegliere, ma soprattutto un punto di riferimento per scoprire risorse già disponibili, da consultare, provare e testare. In questi giorni, sono stato anche internazionale, nonostante il mio pessimo inglese parlato, ma forse quando si parla di software o di applicazioni pratiche, ci si intende in fretta. Così dalla Romania e dal Portogallo, mi sono trovato a discutere con un paio di personaggi e mi ha fatto molto piacere, ma anche imparato a come fare una applicazione per smartphone con dati offline e creare una macchina virtuale dedicata per OpenTripPlanner.

… iniziamo a mettere in pratica!

Nulla è finito, questo era solo un evento per fare qualcosa di diverso durante il caldo. Ho pronti dei tutorial, nuovi metodi da raccontare e sopratutto tanto materiale da condividere sui social network! I Social ormai fanno da padrone per divulgare le informazioni e le novità, ma non dimenticate che mailing-list di professionisti, sono sempre attive e ricche di contenuti. Le due principali sono:

Ormai non si può più dire: “non ci sono alternative”. Studiare è fondamentale, ma più importante ancora è abituarsi ad accettare il cambiamento.

Thx @foss4ge , GoodBye! #foss4g #gis #opensource

 

Categories
_solovideo

Test performance PostGIS vs Shapefile

Sempre sulla virtual machine OSGEO live, ho fatto questo test per fare vedere concretamente cosa significa adottare una soluzione con geodatabase piuttosto che i comuni shapefile.

Il test è stato eseguito sulle sezioni di censimento di tutta l’Italia e il test rende evidente la velocità di PostGIS rispetto agli shapefile.

 Guarda video su GISTIPS

Categories
Eventi GISTIPS Lezioni

Centro Studi PIM: QGis, database, mappe online e webgis

Lo scorso 7 Maggio si è tenuto un interessante seminario al Centro Studi PIM di Milano (Programmazione Intercomunale Area Metropolitana) sulle novità del software QGis giunto ormai alla versione 2.8.

Ho avuto il piacere di fare il mio intervento, su qualcosa strettamente legato a QGis, anche se non è una novità della versione 2.8, dove il pubblico ha potuto vedere in pratica quali strumenti sono disponibili in questo mondo dei GIS open source. Il pubblico, proveniente direttamente dagli studi tecnici che si occupano di cartografia e pratiche urbanistiche, ha visto con gusto la mia presentazione e a quanto pare, hanno trovato subito spazi per applicare i miei suggerimenti.

Indice Centro Studi PIM: QGis, database, mappe online e webgis

  1. QGis e i database
  2. Postgis e spatialite
  3. Mysql e CMS
  4. OSGEO
  5. plugin mappe web OpenLayers Leaflet
  6. HOT! Esempio su Milano zona castello

[wc_row][wc_column size=”one-half” position=”first”]

[wc_image attachment_id=”4488″ size=”” title=”database e mappe online Creata con OpenLayers38″ alt=”database e mappe online Creata con OpenLayers3″ caption=”” link_to=”post” url=”http://www.cityplanner.it/experiment_host/php/pim_milano/ol3/index.html” align=”none” flag=”Esempio OpenLayers3″ left=”” top=”” right=”0″ bottom=”20″ text_color=”” background_color=”” font_size=”” text_align=”center” flag_width=””][/wc_image]

[/wc_column][wc_column size=”one-half” position=”last”]

[wc_image attachment_id=”4489″ size=”” title=”database e mappe online Creata con LeafletJS” alt=”database e mappe online Creata con LeafletJS” caption=”” link_to=”post” url=”http://www.cityplanner.it/experiment_host/php/pim_milano/leafletjs/export_2015_05_04_06_01_16/index.html” align=”none” flag=”Esempio LeafletJS” left=”” top=”” right=”0″ bottom=”20″ text_color=”” background_color=”” font_size=”” text_align=”center” flag_width=””][/wc_image]

[/wc_column][/wc_row]

[wc_image attachment_id=”4486″ size=”” title=”Evento PIM – Novità QGis 2.8: database e mappe online / webgis” alt=”Centro Studi PIM QGis database mappe online webgis” caption=”” link_to=”post” url=”http://www.slideshare.net/pjhooker/evento-pimgistips-webgispim20150507″ align=”none” flag=”Guarda le slide” left=”” top=”” right=”0″ bottom=”20″ text_color=”” background_color=”” font_size=”” text_align=”center” flag_width=””][/wc_image]

[wc_image attachment_id=”4491″ size=”” title=”” alt=”” caption=”” link_to=”post” url=”http://www.cityplanner.it/experiment_host/php/pim_milano/leafletjs/export_2015_05_04_06_01_16/index.html#18/45.47291/9.17707″ align=”none” flag=”LeafletJS – trova l’intruso” left=”” top=”” right=”0″ bottom=”20″ text_color=”” background_color=”” font_size=”” text_align=”center” flag_width=””][/wc_image]