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QGis tutorial slack-gis-tips

Come semplificare le geometrie pesanti per caricarle su una mappa web

In questo tutorial vedrai come semplificare uno shapefile da 80mb a 3-4mb; in questo modo la tua mappa web non si bloccherà più quando la visualizzi.

In questo esempio specifico, applico due metodi, sui Comuni italiani e l’obiettivo è quello di rappresentare indicatori socio/demografici a colpo d’occhio.

I metodi utilizzati sono:
> v.generalize.simplify (grass plugin di QGis) https://grass.osgeo.org/grass64/manuals/v.generalize.html
> http://mapshaper.org/

E qui le risorse utili
> mappa web: http://cityplanner.it/webapp/gis053_simplify/
> file esercizio: https://goo.gl/XLUmHf

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WebGIS

LeafletJS: carica un file Geo JSON in modo diretto con jQuery e Ajax

Quando si crea una mappa online con la libreria LeafletJS, si usa il metodo getJSON() come se fosse una variabile e questo in diversi casi risulta scomodo, per i seguenti motivi:

  1. il file geoJSON che si carica, anche se la struttura è identica, non può essere caricato direttamente nei comuni software, come geometria, ad esempio in QGis;
  2. logicamente, bisogna fare qualche passaggio in più;
  3. il codice nell’insieme può risultare confuso, perché deve essere caricato come script secondario, apparentemente slegato dal file;
  4. il pre-caricamento, anche se non serve, può rallentare l’applicazione;
  5. sempre più spesso si trovano esempi, che fanno uso del metodo spiegato in questo articolo;

I thought about this for a minute. Why wasn’t I just passing my GeoJSON file directly into jQuery’s getJSON() method? I thought I had tried it and it hadn’t worked. But then I tried it. And it totally worked!
So let’s take a look at this code and compare it to the code I posted last month.
Passing JSON directly into getJSON method. By Lyzi.

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Direct geojson in LeafletJS

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20151017_1_002

[/wc_column][/wc_row]

[wc_row][wc_column size=”one-half” position=”first”]

[wc_button type=”primary” url=”https://youtu.be/e5XO5JD7lTw” title=”Visit Site” target=”self” position=”float”]Video[/wc_button]

[/wc_column][wc_column size=”one-half” position=”last”]

[wc_button type=”primary” url=”http://www.cityplanner.it/experiment_host/leafletjs_example/index_06/index.html” title=”Visit Site” target=”self” position=”float”]Mappa[/wc_button]

[/wc_column][/wc_row]

Riferimenti per caricare Json in LeafletJS

Archiviato in GitHUB e caricato in LeafletJS come RAW

github repository geojson comuni milano

Elenco completo lezioni LeafletJS

  1. il codice HTML e qualche stile
  2. HTML, CSS e Bootstrap
  3. qgis2leaf … e dopo?
  4. condividi la tua mappa (parte 1)
  5. condividi la tua mappa (parte 2)
  6. carica un file GeoJSON in modo diretto
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Lezioni

Mappe come servizi web: WMS, WCS, WFS, OpenStreetMap, Google Maps, Bing

L’accesso si servizi web, per estrarre o solo visualizzare i dati, è una tecnica sempre più diffusa che permette di avere dati sempre aggiornati, ma anche per evitare di avere “in locale” i dati. L’associazione di questo termine alle mappe, come descritto di seguito, è ormai molto diffuso, anche se spesso è difficile capire la differenza tra i vari servizi e questo può portare a fare un uso scorretto del contenuto ottenuto tramite questo servizio.

Questo servizio si basa sulla logica, che un Ente, o privato, archivia i dati in uno o più database e mediante dei software che gestiscono la pubblicazione in modo “standard” tramite un indirizzo url chiunque può accedere a questo servizio. L’accesso è possibile comunque riservarlo, richiedendo l’autenticazione o semplicemente un codice identificativo, proprio come fa Google Maps.

Infatti il noto servizio di Google Maps, che permette di pubblicare le mappe sul proprio sito web, aggiungendo delle geometrie personalizzate, è proprio un servizio web. Anche OpenStreetMap permette di utilizzare questo servizio e lo possiamo vedere quando aggiungiamo L.tileLayer alla mappa con LeafletJS.

L.tileLayer('http://{s}.tile.osm.org/{z}/{x}/{y}.png').addTo(map);

Vai al NUOVO LeafletJS providers

In questa mappa ho applicato l’esempio, scegliendo come servizio web i WMS della Regione Toscana.

Servizio OGC di tipo WMS fornito da Regione Toscana

Web Map Service

Per Web Map Service (WMS) si intende una specifica tecnica definita dall’OGC, che produce dinamicamente mappe di dati spazialmente riferiti a partire da informazioni geografiche. Questo standard internazionale definisce una “mappa” come rappresentazione di informazioni geografiche restituendo un’immagine digitale idonea ad essere visualizzata su browser web. Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Web Feature Service

L’Interfaccia Standard OGC Web Feature Service (WFS) permette la richiesta e l’importazione da parte di un client di oggetti geografici attraverso il Web, usando chiamate indipendenti dalla piattaforma.

Gli oggetti geografici possono essere definiti come il ‘codice sorgente’ dietro una mappa, dove una interfaccia WMS o un portale geografico come Google Maps restituisce solo un’immagine che non può essere modificata o analizzata spazialmente. La codifica standard è il GML, basata su XML, ma anche altri formati quali lo Shapefile possono essere usati per il trasporto delle informazioni. Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Web Coverage Service

Il Web Coverage Service (WCS) è uno standard Open Geospatial Consortium che definisce un’interfaccia per lo scambio dei dati geospaziali sul web. WCS fornisce i dati disponibili insieme alle loro descrizioni dettagliate; permette richieste complesse per questi dati e restituisce i dati con relativa semantica di origine (anziché le immagini) in modo da essere interpretato, estrapolato, ecc. e non solo disegnato. Questo servizio è l’alternativa al Web Feature Service (WFS), che restituisce i dati vettoriali, e al Web Map Service (WMS) che produce una immagine digitale. Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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Idee e progetti

Grafo origine destinazione dinamico

La mappa utilizza i dati della Matrice OD2014 (link ai dati) e come sfondo un TileLayer di MapBox. La libreria per la generazione della mappa è LeafletJS e i dati sono caricati col metodo $.getJSON. La particolarità di questa mappa è relativa all’evento sul click delle destinazioni, a cui è associata una funzione che richiama il file JSON, che viene filtrato in base all’identificativo associato al cerchio rosso cliccato. La mappa di esempio funziona sono per i nodi Legnano e Milano (da provare) mentre ogni altro cerchio rosso a cui non è associato nessun valore, restituisce una mappa vuota.

The map: cityplanner.biz/webapp/grafo_od2014

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Idee e progetti

E adesso che il FOSS4GE è finito?

Per quasi tutta la scorsa settimana, al Polo della città di Como del Politecnico di Milano, gli utenti dei software GIS di tutta Europa (e non solo) hanno partecipato al raduno internazionale organizzato da OSGeo, il FOSS4G.

La fondazione OSGeo è stata creata per dare supporto allo sviluppo collaborativo dei software geografici (o geospaziali) open source e per promuovere il loro utilizzo. OSGeo organizza questi raduni, la cui sigla è l’acronimo di Free and Open Source Software For Geospatial. (per maggiori dettagli >> ).

In questi giorni, ho confermato la mia personale scelta sull’utilizzo dei software GIS open source e ho assistito con piacere a due principali tematiche:

  • il continuo sviluppo di software, ben oltre il punto che io stesso potevo immaginare
  • le applicazioni sul campo, sia di mapping che di applicazioni di monitoraggio ambientale

L’evoluzione dei webgis

Anche se non consiste in una novità, i webgis, o meglio geospatial service accessibili da web, sono il riferimento diretto e non, di ogni intervento a cui ho assistito. Ho confermato che quando si parla di webgis, non si tratta solo di portali con funzioni dei software GIS accessibili dal web, con il proprio browser preferito, ma di molte soluzioni differenti nella forma e nei contenuti, specifici per il lavoro collaborativo o per fare mapping.
Today @foss4ge #opendata #geodata #romania @CodrinaSolo pochi talk avevano nel titolo OpenStreetMap, ma in quasi tutti era presente. Alcuni usavano le mappe di Google oppure cartografie ufficiali di enti, ma OpenStreetMap, è ormai una cartografia di base molto utilizzata, probabilmente per la facilità con cui MapBox permette di renderizzarla con stili personalizzati.

Le opportunità di lavoro

Si potrebbe parlare di cooperazione internazionale e accesso a finanziamenti europei per la creazione di progetti con software geospaziali, ma pur avendo partecipato in passato ad entrambi, ho constatato che spesso avviene un po’ per caso o comunque non dipende da singoli professionisti o piccoli uffici tecnici.

Così ho cercato di capire cosa vuol dire il mondo dei “GIS open source”. Da una parte ho visto tante attività che stanno crescendo e lavorano su progetti interessanti, non a livello di CartoDB o GeoServer, ma piuttosto su attività pratiche che lavorano sui territori, dalle mangrovie al catasto! Avere la possibilità di entrare in contatto con figure di questi settori, e sapere che sono in continua crescita, vuol dire aspirare ad una collaborazione Wow #inside #buffer of #SAGA #gis #map #gistips #foss4gein primo luogo interessante. Dall’altra adesso o forse dall’anno scorso, io professionista, posso offrire servizi e consulenza su software GIS opensource, è semplicemente un alternativa che passa direttamente dalla ricerca alle soluzioni pratiche che gli uffici tecnici possono applicare quotidianamente. Il lavoro di marketing che in qualche modo ha diffuso l’utilizzo dei GIS e prima ancora dei CAD, fatto da aziende con i software commerciali e proprietari, ha dato un discreto successo per l’utilizzo dei software GIS.

 

FOSS4GE ha presentato una effettiva presenza, che non è solo virtuale o fatta da sviluppatori. Questi sono inoltre sempre pronti ad offrire supporto e sviluppo ad ogni esigenza, col giusto corrispettivo, ma la diffusione dei GIS open source è principalmente gratuita e questa è la marcia in più per continuare a diffondere l’utilizzo dei GIS, laddove se ne ha più bisogno: nelle amministrazioni pubbliche e negli studi di prevenzione e monitoraggio ambientale.

OpenTripPlanner - Milano

Il popolo di FOSS4GE

Siamo noi! Ho rinnovato l’iscrizione a GFOSS.it, a cui bisogna dare diversi meriti per la riuscita del FOSS4GE. Ho visto che molti si sono iscritti all’associazione e sembra che abbiamo superato i 100 iscritti in tutta Italia. Mi sono perso un po’ a capire chi era dell’associazione o no, ma vi posso assicurare che sono persone con cui è piacevole parlare e sono sempre disponibili a spiegare quale soluzione scegliere, ma soprattutto un punto di riferimento per scoprire risorse già disponibili, da consultare, provare e testare. In questi giorni, sono stato anche internazionale, nonostante il mio pessimo inglese parlato, ma forse quando si parla di software o di applicazioni pratiche, ci si intende in fretta. Così dalla Romania e dal Portogallo, mi sono trovato a discutere con un paio di personaggi e mi ha fatto molto piacere, ma anche imparato a come fare una applicazione per smartphone con dati offline e creare una macchina virtuale dedicata per OpenTripPlanner.

… iniziamo a mettere in pratica!

Nulla è finito, questo era solo un evento per fare qualcosa di diverso durante il caldo. Ho pronti dei tutorial, nuovi metodi da raccontare e sopratutto tanto materiale da condividere sui social network! I Social ormai fanno da padrone per divulgare le informazioni e le novità, ma non dimenticate che mailing-list di professionisti, sono sempre attive e ricche di contenuti. Le due principali sono:

Ormai non si può più dire: “non ci sono alternative”. Studiare è fondamentale, ma più importante ancora è abituarsi ad accettare il cambiamento.

Thx @foss4ge , GoodBye! #foss4g #gis #opensource

 

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Map tutorial

Mappa online Legnano completa solo su OpenStreetMap

Un giorno della settimana scorsa, sono tornato su OpenStreetMap, per vedere come era mappata la città di Legnano. Sapevo di non trovarmi granché, ma speravo che fosse mappata in buona parte. Ho creato subito un atlante col tool online mapOSMatic e il risultato lo potete trovare qui:

[wc_button type=”primary” url=”https://drive.google.com/file/d/0BytcIAPEPdQxRG1ybHFJdXhYdDQ/view?usp=sharing” title=”Legnano su OpenStreetMap prima dell’aggiornamento” target=”self” position=”float”]Scarica PDF Atlante di Legnano (com’era)[/wc_button]

oppure vai al repository di mapOSMatic

Parlo sempre di OpenStreetMap e invito/insegno tutti a mappare e quando mi sono reso conto dello stato in cui era la città dove mi trovo abitualmente, mi sono un po’ vergognato. Non è la prima volta che voglio intraprendere la mappatura completa, visto le varie lettere al Comune, in cui chiedevo l’aerofotogrammetrico aggiornato, allo scopo di riprodurlo in OpenStreetMap, con la delibera che in questi casa è necessaria.

Sono così pronto a mappare Legnano, ma: che base uso? Di default posso ricalcare le mappe di Bing, ma spesso non si ha il massimo della visibilità e l’errore dovuto a ombre e a “tetti alti” può portare ad errori, poco trascurabili, anche se tutto sommato, spesso è meglio avere una cartografia completa con errori di 2-3m, che non averla affatto (in termini di visione pubblica e/o navigazione, ma anche pianificazione territoriale).

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[wc_image attachment_id=”4656″ size=”” title=”” alt=”” caption=”” link_to=”post” url=”https://drive.google.com/file/d/0BytcIAPEPdQxRG1ybHFJdXhYdDQ/view?usp=sharing” align=”none” flag=”OpenStreetMap” left=”” top=”” right=”0″ bottom=”20″ text_color=”” background_color=”” font_size=”” text_align=”center” flag_width=””][/wc_image]

[/wc_column][wc_column size=”one-half” position=”last”]

[wc_image attachment_id=”4657″ size=”” title=”” alt=”” caption=”” link_to=”post” url=”https://www.bing.com/maps/#Y3A9NDUuNjExNTAwfjguODk5MTAwJmx2bD01JnN0eT1yJndoZXJlMT1sZWduYW5v” align=”none” flag=”Bing maps” left=”” top=”” right=”0″ bottom=”20″ text_color=”” background_color=”” font_size=”” text_align=”center” flag_width=””][/wc_image]

[/wc_column][/wc_row]

Un po’ permesso ho iniziato a cercare tra i vari servizi WMS se c’èera qualcosa di interessante e mi è venuto il dubbio che nel progetto Database Topografico – DbT, a cui hanno aderito 1244 comuni su 1544, non ci fosse proprio Legnano e che in fosse finito l’iter di aggiornamento. Mi sono diretto subito a controllare Stato di avanzamento del progetto Database Topografico e con qualche giro di link ho avuto la bella notizia che Legnano ha una nuova cartografia.

Tra l’altro c’è anche il servizio WMS preso dal geoportale della Regione Lombardia – Carta Tecnica Regionale 1:10000 aggiornata dai Database Topografici. Così ho provato subito a caricarlo in JOSM, per capire se potevo partire con la mia editazione “massiva”.

JOSM WMS Lombardia
Carta Tecnica Regionale 1:10000 aggiornata dai Database Topografici

Ricalcare una mappa come questa è in regola con la guida di OpenStreetMap, perchè è rilasciata con licenza IODL2.0 (Italian Open Data License v2.0).

In base a questa licenza Sei libero di:

  • riprodurre, distribuire al pubblico, concedere in locazione, presentare e dimostrare in pubblico, comunicare al pubblico, messa a disposizione del pubblico inclusa, trasmettere e ritrasmettere in qualunque modo, eseguire, recitare, rappresentare, includere in opere collettive e/o composte pubblicare, estrarre e reimpiegare le Informazioni;
  • creare un Lavoro derivato ed esercitare sul Lavoro derivato i diritti di cui al punto precedente, per esempio attraverso la combinazione con altre informazioni (mashup).

Creazione della mappa online legnano completa

  • ricalcare 5-6.000 (calcolo finale) edifici non sembrava un lavoro veloce
  • in certi momenti dicevo: “finisco il quartiere e poi qualcuno andrà avanti”
  • le tecniche anti-noia sono state svariate: comporre quartieri, seguire le strade, non guardare a scala piccola, prima i building, poi le industrie, …
  • un edificio è composto da 4 o più nodi e ho scoperto che ingrandire la scala, mi permetteva di fare un lavoro di precisione più veloce, ma la mancata di visione di insieme, mi ingannava un po’
  • overpass-turbo alla fine mi ha dato il risultato dei 5-6.000 edifici, ma anche che i nodi che compongo gli edifici superano i 40.000 (vedi query su overpass-turbo)
  • ho rovinato il pulsante del mouse e invito chi volesse intraprendere questa impresa, di trovare una posizione comoda e di tenere il gomito appoggiato al tavolo, nonché uno schermo da 20-24″
  • tempo totale: quasi 30h in diretta! (video1video2video3)

[wc_button type=”primary” url=”https://drive.google.com/file/d/0BytcIAPEPdQxOWhpZ2h4SkpNS28/view?usp=sharing” title=”Mappa online Legnano completa solo su OpenStreetMap” target=”self” position=”float”]Atlante del risultato finale[/wc_button]

Mappa online Legnano completa solo su OpenStreetMap

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Map tutorial

Caccia al tesoro?

Una tecnica di dataviz georeferenziata su una mappa per cercare il tesoro dei dati nascosti! Un po’ di analisi spaziale, un pizzico di javascript e php per rappresentare gli hashtag più diffusi nei vari quartieri di Milano, magari per cercare qualcosa di interessante fuori da Expo2015.

Caccia al tesoro dei geodata

Per capire cosa piace a Milano, cosa succede e quali sono le tendenze, forse è scontanto, ma i social network offrono una finestra a tema veramente unica.

Guardare la città dall’alto può dare un senso di dispersione, troppe cose da vedere, così le mappe tematiche, che ci insegnavano al corso di Pianificazione territoriale PTUA, prendevano un senso, e ci dicevano ciò di cui avevamo bisogno.

Anche se con pennarelli o con post-it le carte su cui pensavamo per ore erano una vera attrazione. Dagli archivi cartografici, ai cd della Regione e ai Geoportali, l’idea di scoprire qualsiasi cosa era sempre a portata di mano, ma così difficile da raggiungere.

Dai libri di urbanistica da Astengo ai masterplan delle città nordiche, le tecniche di rappresentazione erano veramente infinite e adesso non so neanche più come classificarle. Quando parlo di DataVIZ su Mappe devo essere sincero: scopro sempre qualcosa di nuovo …

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Idee e progetti

Un nuovo modo per leggere il PGT di Legnano

Vai alla mappa del PGT

Il Piano di Governo del Territorio (PGT) è il nuovo strumento di pianificazione urbanistica a scala comunale, introdotto dalla legge regionale 11 marzo 2005, n. 12, che sostituisce il vecchio Piano Regolatore Generale (PRG).

Si tratta di uno strumento complesso composto da tre distinti documenti – il Documento di Piano, il Piano delle Regole e il Piano dei Servizi – ciascuno dei quali dotato di autonomia tematica e caratteri propri di flessibilità ma mai isolato dagli altri due nella formazione di un processo di pianificazione unitario.

Il PGT non dovrà avere rigidità ma dovrà essere inteso proprio come un processo in continua evoluzione, un percorso di continuo perfezionamento ed adeguamento al mutare delle condizioni sociali, economiche e territoriali.

La predisposizione del PGT comporta quindi per tutti i comuni lombardi un radicale rinnovamento del modo di pensare l’urbanistica, un nuovo approccio che porterà in primo piano le strategie e gli indirizzi di azione e renderà flessibili e dinamici gli strumenti attuativi per mezzo dei quali tali principi si concretizzeranno.

Fondamentale nella costruzione di questo quadro di riferimento del futuro della città è il dialogo con le parti sociali e il coinvolgimento di tutta la cittadinanza che verrà chiamata in più occasioni a partecipare al percorso decisionale.

mappa pgt legnano
documento di piano, piano delle regole, piano dei servizi piano di governo del territorio

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Eventi GISTIPS

Impariamo OpenStreetMap (LEGNANO)

A Legnano, via dei Salici, 9 presso il LUG Legnano Domenica 28 Giugno 2015 ore 20:30

#GISTIPS OpenStreetMap, editare e navigare, nella mappa online alternativa (Escursionismo: fotografia, mappe e GPS)

[wc_button type=”primary” url=”https://www.facebook.com/events/1600788786870444/” title=”Visit Site” target=”self” position=”float”]Scopri di più sull’evento di Facebook[/wc_button]

Cosa è OpenStreetMap?

OpenStreetMap è un progetto che punta a creare e rendere disponibili dati cartografici, liberi e gratuiti a chiunque ne abbia bisogno. Il progetto è stato lanciato perché la gran parte delle mappe normalmente si pensano libere, hanno, in realtà restrizioni legali o tecniche, impedendo quindi alle persone il loro uso per scopi produttivi, creativi.

OpenStreetMap- non solo mappe 20150603 #LUGLEGNANO (1)

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Eventi GISTIPS

Impariamo OpenStreetMap (VARESE)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – CHIAMA IL 0332 1561552

A Bisuschio VA presso il Coworking Varese Domenica 24 Maggio 2015 ore 14:00

#GISTIPS OpenStreetMap, editare e navigare, nella mappa online alternativa (Escursionismo: fotografia, mappe e GPS)

[wc_button type=”primary” url=”https://www.facebook.com/events/904747572921060/” title=”Visit Site” target=”self” position=”float”]Scopri di più sull’evento di Facebook[/wc_button]

Cosa è OpenStreetMap?

OpenStreetMap è un progetto che punta a creare e rendere disponibili dati cartografici, liberi e gratuiti a chiunque ne abbia bisogno. Il progetto è stato lanciato perché la gran parte delle mappe normalmente si pensano libere, hanno, in realtà restrizioni legali o tecniche, impedendo quindi alle persone il loro uso per scopi produttivi, creativi.