Categories
QGis tutorial

Come utilizzare i buffer su punti con QGIS – fisso o variabile

Ho creato un tutorial per comprendere il corretto utilizzo del buffering per l’analisi spaziale vettoriale. Nel video tutorial verrà spiegata la differenza tra buffer univoci e buffer dissolti; inoltre gli strumenti per creare i buffer sono principalmente 2: con distanza fissa e con distanza variabile.

L’accesso alla visualizzazione/scaricamento del video sarà abilitata al costo indicato dal bottone; insieme al video, verranno anche forniti i dati per seguire il tutorial.

I buffer su punti con QGIS - fisso

Partendo dalle stazioni della metropolitana di Milano, disponibili sul portale Open Data del Comune di Milano iniziamo a capire come i cosidetti “geoprocessing tools” possono essere usati in QGIS. Il primo esercizio serve per creare dei buffer con distanza fissa a 2oo metri da ogni punto, che identifica le stazioni della metropolitana.

I buffer su punti con QGIS - fissi e dissolti

Vedremo come creare, dopo aver creato anche il secondo buffer a 500 metri, dei buffer, che non sono separati e sovrapposti uno con l’altro; infatti con l’opzione dissolve, si creano dei buffer che formano un’unica geometria, utile allo scopo di delimitare le aree, indipendentemente dal punto di origine.

I buffer su punti con QGIS con variabile

Infine il secondo strumento per creare i buffer è quello che usa come distanza una colonna della tabella delle stazioni della metropolitana; in base a questa colonna potranno essere creati dei buffer con distanza differente per ogni punto. Viene subito da pensare a delle stazioni che hanno importanza diversa, oppure diversa classe di accessibilità …