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WebGIS

Un biglietto di Natale a passo con i tempi

Merry Christmas Gistonickers, Gistipster & a tutti quelli che ampliano il loro #target con le #mappe ( le mappe di qualità sono il tuo #kpi ) #xmas2017🎄

Quest’anno col gruppo GIStonic tra le varie mappe & dati abbiamo analizzato gli archivi relativi al programmato del Trasporto Pubblico Locale sono scaricabili nel formato GTFS. E’ ancora presto per creare un’applicazione simile a Moovit, ma in questo biglietto i markers arancioni si muovono proprio sulle linee di trasporto (Bus, Metro, Tram …).

Un po’ è stato seguita l’idea del Plugin Time Manager di QGis ed in particolare il tutorial di Anita Graser e la spiegazione pratica di Massimiliano Moraca, ma poi la scelta è andata su LeafletJS e questo è l’ottimo risultato!

Mappa Video

Download video & GIF senza brand:

Riferimenti:

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geodata Servizi

Geoportale Lombardia: Strutture Ricettive Alberghiere e extra-alberghiere

Elenco strutture alberghiere, extra-alberghiere e complementari. In particolare è disponibile l’elenco di alberghi, Residenze Turistico Alberghiere, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, campeggi e villaggi turistici. Sono comprese tutte le caratteristiche delle strutture e i servizi che offrono.

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geodata slack-gis-tips

Geoportale Lombardia: Analisi della Condizione Limite per l’Emergenza – CLE

La Condizione Limite per l’Emergenza dell’insediamento urbano (CLE) è quella condizione al cui superamento, a seguito del manifestarsi di un evento sismico, lo stesso insediamento urbano perde, nel suo complesso, l’operatività della maggior parte delle funzioni strategiche per l’emergenza, la loro accessibilità e connessione con il contesto territoriale esterno. Il servizio di mappa mostra i contenuti della Carta degli Elementi per l’analisi della CLE, che individua nell’ambito dell’insediamento urbano, il sistema di gestione dell’emergenza, composto da edifici e infrastrutture utili ad analizzare la Condizione Limite per l’Emergenza. Gli elementi rappresentati sono: – Edifici strategici – Aree di emergenza – Infrastrutture di Accessibilità e Connessione – Aggregati strutturali – Unità strutturali Per ciascun elemento è compilata una scheda descrittiva, accessibile tramite la funzione “info”.

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FAQ Map tutorial

A che serve QGis senza questi file?

Accedi alla cartella con tutti i file

Perchè?

Ciao, da qualche mese ho dovuto mettere da parte la consulenza sui GIS a spot e, per far fronte a questa necessità, ormai diffusa, ho avviato un gruppo di WhatsApp e uno di Telegram in cui potrai trovare altre persone disposte a darti una mano e con cui scambiare idee; ti invito ad iscriverti subito!

Aggiungi il mio numero di telefono:

  • 348 7448152

oppure usa questi link:

Molti considerano Google+ un social network che non ha mai preso forma, ma questo solo se si guardano i numeri. Certo che se volete vedere un post o un video con 10k visualizzazioni è difficile, se si parla di Geographic Information System…

Ho iniziato l’anno scorso con una cerchia privata di professionisti ma, diverse altre persone erano interessate a vedere i contenuti. Così, ho così iniziato a pubblicare le slide e gli esercizi delle lezioni e l’interesse è cresciuto sempre di più.

Google+ è divertente, in termini tecnici, perché offre sempre strumenti nuovi, non solo social ma anche per lavorare, come Drive. In particolar modo, il collegamento diretto di questa pagina al canale di YouTube da uno slancio in più a questo social network rispetto ad altri.

Circa 250 contenuti tra video, slide ed esercizi e ogni settimana c’è sempre qualcosa di nuovo.

Se avete domande specifiche, scrivetemi pure una email a lima.cityplanner@gmail.com

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Lezioni

EmojiOne 😍 on LeafletJS FlyTo map!

Link utili.

  1. EmojiOne: https://twitter.com/emojione
  2. LeafletJS: http://leafletjs.com/
  3. FlyTo: http://leafletjs.com/reference-1.0.3….

[buttonyoutube]https://goo.gl/b0b6q7[/buttonyoutube]

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Lezioni

Esempi con Overpass TURBO

Link utili

  1. http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Overpass_turbo
  2. http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Overpass_turbo/Examples
  3. http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Overpass_API/Overpass_QL
  4. ESTRATTI (comuni) http://osm-estratti.wmflabs.org/estratti/
  5. WORLD http://download.geofabrik.de/
  6. https://mapzen.com/data/metro-extracts/
  7. http://overpass-turbo.eu/

[buttonyoutube]https://goo.gl/xLX0Pg[/buttonyoutube]

Esempi di query

Pub in Dublin > http://overpass-turbo.eu/s/lff

/*
This has been generated by the overpass-turbo wizard.
The original search was:
“pub in dublin”
*/
[out:json][timeout:25];
// fetch area “dublin” to search in
{{geocodeArea:dublin}}->.searchArea;
// gather results
(
// query part for: “pub”
node"amenity"="pub";
way"amenity"="pub";
relation"amenity"="pub";
);
// print results
out body;
;
out skel qt;

Hotel in Milan > http://overpass-turbo.eu/s/lfj

/*

This has been generated by the overpass-turbo wizard.

The original search was:

“hotel in Milan”

*/

[out:json][timeout:25];

// fetch area “Milan” to search in

{{geocodeArea:Milan}}->.searchArea;

// gather results

(

  // query part for: “hotel”

  node["tourism"="hotel"](area.searchArea);

  way["tourism"="hotel"](area.searchArea);

  relation["tourism"="hotel"](area.searchArea);

);

// print results

out body;

>;

out skel qt;

Hotel ne quartiere Loreto > http://overpass-turbo.eu/s/lfk

Per trovare il Quartiere Loreto: https://www.openstreetmap.org/relation/6798602#map=16/45.4890/9.2174

[out:json][timeout:25];
area[name="Loreto"][place=quarter]->.a;
node(area.a)[tourism=hotel];
out;

Around place > http://overpass-turbo.eu/s/lfl

area[name="Loreto"][place=quarter];

node(area);

node(around:1000)[tourism=hotel];

out;

In due quartieri > http://overpass-turbo.eu/s/lfp

[out:json][timeout:25];
area[name="Loreto"][place=quarter]->.a;
area[name="Casoretto"][place=quarter]->.b;
(node(area.a)[tourism=hotel] ;
node(area.b)[tourism=hotel];);
out;

Bus stop in area > http://overpass-turbo.eu/s/lfq

area[name="Bonn"]; node(area)[highway=bus_stop]; node(around:100)[amenity=cinema]; out;
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Eventi GISTIPS

Dal Geoportale alla mappa web mediante LeafletJS – FOSS4G-IT 2017

FOSS4G-IT 2017Mercoledì 8 febbraio si terranno 15 workshop, su 7 aule in parallelo, 14 presso il Dipartimento di Architettura e Design (DAD) ed 1, che impegna tutta la giornata, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA).

  • Programma completo
  • WORKSHOP: Dal Geoportale alla mappa web mediante LeafletJS
  • Aula 4 Architettura dalle 09:00 alle 13:00

LeafletJS, la libreria Javascript per pubblicare mappe sul web, ha raggiunto un livello di sviluppo tale da adattarsi ad ogni esigenza. Trovare i dati, gestirli con QGis, imagazzinarli in un DB Postgres e da questo estrarre i file geoJson con query dinamiche tramite il PHP, significa ottimizzare il processo per la visualizzazione dei dati.

Nel workshop il docente farà una scaletta scelta opportunamente dal suo canale di Youtube

  • Docenti: Piergiorgio Roveda
  • Richieste: PC personale e VM Osgeo live

Programma completo

FOSS4G-IT 2017


Abbiamo il piacere di comunicare che il prossimo convegno italiano su Software e Dati Geografici Free e Open Source “FOSS4G-IT 2017” si terrà a Genova da mercoledì 8 a sabato 11 febbraio 2017. Per il primo anno tale convegno raccoglie insieme il “XVIII Meeting degli utenti italiani di GRASS e GFOSS”, il “X GFOSS DAY” e “OSMit2017”.

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QGis tutorial

Mapping Chongqing

Rispondo ad un quesito: come faccio ad ottenere gli edifici di una città cinese? Chongqing (重庆S, ChóngqìngP) è una municipalità della Cina centro-meridionale con una popolazione di circa 32.355.000 abitanti.

Mettersi in contatto con un ente estero, perlopiù se è cinese, non è facile. Con un po’ di buona volontà per possiamo mappare qualsiasi città con OpenStreetMap.

In questo video userò l’editor ID di OpenStreetMap, Overpass turbo per estrarre i dati e QGis per vedere i dati estratti.

[buttonyoutube]https://goo.gl/AtI644[/buttonyoutube]

way
 [building]
 ({{bbox}});
 /*added by auto repair*/
 (._;>;);
 /*end of auto repair*/
 out;
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_solovideo

Importare i dati di OpenStreetMap in QGis

Un metodo pratico e semplice per importare i dati open di OpenStreetMap in QGis. La procedura prevede lo scaricamento mediante la scelta del riquadro; la conversione del file XML in un DB Spatialite; l’estrazione della tipologia e il caricamento di questa in QGis. Una procedura semplice e lineare, che vi permette di ottenere uno shapefile oppure di inserirlo in un database Postgres/PostGIS. Entrambe le procedure sono presenti nel video.

[wc_button type=”primary” url=”https://youtu.be/jNZpmx8VALs” title=”Visit Site” target=”self” position=”float”]Importare i dati di OpenStreetMap in QGis [/wc_button]

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QGis tutorial

Come iniziare con QGis (tutorial italiano)

Iniziare da zero con QGis per prendere confidenza. Ho iniziato una serie di tutorial che se apprezzerete continuerò. Quando? Ogni Venerdì un nuovo video tutorial sul mondo di QGis e dei GIS open source per la pianificazione territoriale.

è poi quando blog famosi inseriscono qualcosa che hai fatto, come marcosbox che parla di Linux e di tanti argomenti interessanti!

QGis non è ArcGIS: trova le differenze!

  • 02:58 – start Qgis
  • 05:03 – i menù
  • 06:00 – carica vettore
  • 08:20 – livelli e zoom
  • 08:40 – decorazioni
  • 09:30 – selezione
  • 10:43 – relazione geometria e tabella
  • 11:49 – stili, colori e trasparenza
  • 13:56 – bookmarks
  • 16:15 – stile con categoria
  • 19:24 – filtri e query
  • 21:00 – openLayers plugin

VIDEO

Il tutorial su QGis in parole

Questo tutorial è dedicato a chi vuole iniziare con QGis che ne ha sentito parlare alternativo ad ArcGIS. Questa è una lezione a livello base per prendere confidenza col software GIS, nel tutorial precedente ho fatto vedere un altro modo per gestire i dati territoriali (o geodata) utilizzando Google Maps c’è anche una serie di video con una panoramica di vari software sui software GIS e i tools.

Oggi vorrei mostrarvi QGis. (01:00) Se conoscete già QGis potete saltare questo video e potete seguire i prossimi questo video serve per chi vuole prendere confidenza ed iniziare ci sono dei programmi di grafica che hanno delle cose in comune nella interfaccia come i software CAD. Adesso vediamo una successione comparata tra QGis e gli altri software Io adesso sto usando un sistema GNU/Linux Ubuntu In particolare Xubuntu, una derivata di Ubuntu, come si vede dal topo di XFCE.

Ma sia con i sistemi operativi Windows, che in quelli MAC, QGis è molto molto simile QGis quando viene installato c’è sia QGis browser sia QGis desktop. (02:00) Qgis browser, non lo uso ma serve per esporare i dati. In QGis browser puntate ad una cartella dove avete archiviato qualche shapefile; se avete bisogno di dati di esempio, scrivetemelo nei commenti … non funziona … … questo non va bene … Questi menù presentano i tools, uno per caricare i file Quest’altro per caricare servizi web di mappa WCS WMS WFS infatti non mi piace QGis Browser e sembra non funzionare tra l’altro chiudetelo! Andiamo a selezionare ed aprire QGis Desktop Io ho la versione 2.8 (al 20/01/2016) e mi trovo molto bene non ho alcuna necessità di aggiornare la versione. (03:00) Ho visto che adesso è uscita la versione 2.12 ma non dovete aver premura di installare l’ultima versione Se riuscite ad installare la 2.8, è la soluzione migliore attualmente Prendiamo ad esempio un software di grafica Io uso GIMP e Inkscape ma potete immaginarvi benissimo Photoshop o Illustrator.

Abbiamo il menù con “progetto” Il menù modifica che ci permette di fare “copia” & “incolla” ma sempre nello stesso menù troviamo altri tool, che se non avete caricato ancora delle gemetrie, sono disabilitati (04:00) Il menù impostazioni del software, con variabili di default Poi i menù per gestire i vettori e i raster Tolgo un plugin, perché nella versione appena installa non è presente, vedremo successivamente come aggiungerlo QGis come altri software usa i plugin per estendere le funzionalità e dopo vedremo come installarli Disabilito tutti i plugin che ho installato e che non vengono attivati di default Così mi allineo con quello che vedete al primo avvio Adesso infatti sono spariti i pulsanti che vaveo, aggiuntivi E questi sono i menù che abbiamo tutti (05:00) Il secondo menù da sinistra, è “visualizza” con i pulsanti di navigazione e altre funzioni del tutto comuni a chi ha confidenza con i software di grafica oppure software di videoscrittura come MS Word ma ad esempio lo “zoom alla selezione” è specifico dei software che intendono gli elementi sullo schermo, come degli oggetti, tipico di quelli che gestiscono disegni vettoriale i segnalibri, che si usano per passare da un’alltra vista in modo pratico appunto segnalibri geografici i pannelli attivabili, che compongono l’interfaccia utente che vedete ad esempio la panoramica vuota se non ci sono dati caricati ci sono anche degli oggetti di “decorazione” come la barra di scala,  la freccia del nord e la griglia adesso devo per forza caricare qualche geometria.

Carichiamo i dati

Per caricare i dati c’è nel menù “layer” (06:00) dove posso creare un nuovo vettore guardate per adesso solo “nuovo shapefile” che rimane tutt’ora il formato più diffuso per l’interscambio tra i diversi software gis oppure possiamo aggiungere un file vettoriale, un raster o altri noti formati che potete trovare in questo sub-menù nuovo shapefile o aggiungi vettore (esistente) lo stesso sub-menù è anche presente a sinistra sotto forma di pulsanti con icona grafica il primo è appunto “aggiungi vettore” questa finestra che si apre ha uno stile un po’ datato, ma preferisco dire: essenziale fate sfoglia per andare a cercare nella cartella del vostro desktop i dati da caricare qui funziona bene, ciò che nel QGis browser non funzionava (07:00) scegliete una o più geometrie io apro tutti i comuni d’Italia cliccando su open carica la gemetria selezionata la panoramica sembra comunque non funzionare zoommiamo con la rotella del mouse concentratevi sui layer i layer funzionano nello stesso modo dei software di grafica (08:00) aggiungiamo un’altra geometria … mmm … ho caricato una geometria creata come esempio vediamo come accendere e spegnere un layer se poi prendo e sposto sopra o sotto i layer, anche graficamente si sovrappongono (il più in alto si vede per primo) torniamo ai menù e aggiungiamo qualche decorazione (09:00) ecco la freccia del Nord, in basso a sinistra adesso abbiamo i tools attivi, perché ci sono delle geometrie caricate ecco la barra della scala questa è impostazione di base.

Selezione un elemento geometrico ma se a sinistra nei layer, non ne abbiamo selezionato uno, non viene selezionato niente se vogliamo selezionare i poligoni rosa dobbiamo prima selezionare a sinistra i layer corrispondente e poi possiamo fare la selezione con questo pulsante deselezioniamo (10:00) se adesso cambiamo layer a sinistra e riproviamo a selezionare quelli rosa questio non si selezionano, mentre su quelli marroni, sì … perfetto … una cosa molto interessante quando si è dentro QGis e sia ha un dato in formato GIS alle geometrie è sempre associata una tabella detta anche attributi Quando utilizziamo il tasto ” i ” di informazione cliccando su una geometria, appaiano in una finestra separata (a destra) le informazioni associate alla geometria questo perchè se fate col tasto destro, su un layer a sinistra e poi “apri tabella attributi” vediamo tutte le informazioni legate alle geometrie del layer proprio come un foglio di calcolo come MS Excel (11:00) e abbiamo tanti record (righe) quante sono le geometrie, con un rapporto 1:1 Se selezioniamo una riga nella tabella viene anche selezionata la geometria (non la vedete nello schermo perchè non era inquadrata) adesso sparisce perché ne abbiamo selezionata un’altra, anche’essa fuori dal territorio inquadrato non hanno un ordine definito, ma a questa piccola scala si vediamo che si accendono chidiamo la tabella e anche la finestra delle informazioni La tabella ha molti usi, ma visto questo, siamo pronti a capire successivamente, gli altri

VOGLIAMO CAMBIARE I COLORI?

Quando clicchiamo col tasto destro su un layere esce un menù possiamo scegliere zoom to layer, che ci riporta alle estensioni massime per vedere tutto il layer così, quello più piccolo, ci riporta ad una scala maggiore possiamo decidere di visualizzare il layer solo a determinate scale la funzione importante che dobbiamo vedere è “proprietà” si apre questa nuova finestra possiamo decidere il colore di riempimento con questo pannello molto simile ai programmi di grafica scegliamo un colore diverso e poi “applica” le geometrie del layer cambiano olore allarghiamo la scala e rifacciamo proprietà (13:00) il riempimento può essere “pieno” o “vuoto” oppure una delle opzioni elencate prova vuoto e pii ritorna pieno è possibile impostare la trasparenza, ma non avendo layer sotto, non si capirebbe la trasparenza si imposta col pannello apposito.

Facciamo il test della trasparenza, spostando il layer arancioni sotto adesso si capisce la trasparenza (14:00) anche la line del bordo del poligono, può essere di vario stile sia lo spessore, sia la trama della path spesso 3 (forse un po’ troppo) molto simile a InkScape (o Illustrator) nel caso vi perdete, c’è un tool sotto il menù “visualizza” che fa lo zoom su tutto “CTRL+SHIFT+F” oppure l’ultimo zoom oppure usate i segnalibri proviamo ad inserirne uno non c’è bisogno di salvare, si inseriscono i valori e basta così se ci perdiamo, ritoniamo al nostro bookmarks mostra segnalibri seleziona segnalibro e fai zoom a (15:00) un’operazione più avanzata: che però vi metterà nelle condizioni di capire le potenzialità del GIS Tutti i comuni d’Italia visualizzati, sono anche divisi per regione … infatti nella tabella attributi, c’è il campo regione selezionando un parte dei comuni con cod_reg =1 zoom sulla selzione scopriamo che sono i comuni del Piemonte (conoscendo l’Italia) diminuiamo lo spesso che è eccessivo con questo attributo, associato ad ogni record /geometria (16:00) possiamo ipotizzare una categoria grafica in base alla colonna abituatevi a togliere sempre la selezione, se non necessario andate in proprietà del layer che può essere raggiunto anche cliccando due volte sul nome del layer abbiamo in style, la possibilità di scegliere alcune opzioni di default è “simbolo singolo” ma c’è anche “categorizzato” (17:00) che ci permette di avere un opzione, con cui scegliere la colonna dell’attributo, su cui volgiamo creare una categoria appunto in COD_REG gli attributi nella finestra di stile, sono legati al layer infatti sull’altro layer, le colonne che si possono scegliere sono diverse ogni layer ha le sue proprietà e i suoi metodi per categorizzare scegliamo COD_REG e vediamo che comunque non succede niente fino a che non clicchiamo su classifica applica

Ecco QGis che ci fa vedere tutte le Regioni con un colore (casuale) diverso definito nel layer e visualizzato a sinistra (18:00) possiamo ritornare nelle proprietà per inserire delle etichette anche se questa opzione è veloce, a volte risulta scomoda ce ne sono diverse altre per farlo tutto questo possiamo farlo con le province, essendo un ulteriore attributo delle geometrie non modifichiamo il file, ma facciamo duplica (che non va a duplicare il file) categorizziamo la copia per province e poi re – classifica in effetti essendo un limite amministrativo figlio del precedente, sono un po’ di più sempre un colore random vediamo la segmentazione, del colore proviamo a sistemare lo stile, con trasparenza (19:00) individuazione grafica delle regioni sopra la regione e sotto le province cambiano leggermente il colore, perché in trasparenza un altro metodo è quello di colorare solo i contorni, rendoli più spessi ma in questo esempio abbiamo una suddivisione che non risulterebbe comprensibile QGis ci offre questo tools: se vogliamo solo la regione Emilia Romagna prima troviamo il codice col tasto ” i ” codice_reg = 8 nelle proprietà, non più in “stile” ma in “generale” costruttore di interrogazioni con il linguaggio SQL COD_REG = 0 (si usa il doppio click per facilitare l’inserimento) (20:00) ecco qui solo la regione 8 possiamo così concentrarci su un’area meno vasta, con meno colori da scegliere l’ultima informazione per questo tutorial

Il GIS lavora sempre con un sistema di riferimento definito, per ciascun elmento adesso abbiamo il EPSG:4326 il sistema di riferimento del progetto, può essere differente da quello dei layer e anche i layer possono avere SR differente si setta l’SR in proprietà e la proiezione, una volta settati gli SR, viene fatta “al volo” questo si vede, quando, caricando un plugin, questa cambia “al volo” questo plugin, che carica le mappe di base (OSM, Google, Bing) si deve abilitare (21:00) con gestisci e installa plug-in cercate “openl …” o “openlayers” applica guardate sopra per vedere che si accende e si spegne tra i menù menù web > OpenLayersPlugin > OpenStreetMap HOT o Google Satellite settando in automatico l’SR a 3857 Grazie alla “proiezione al volo” abilitata il progetto è in EPSG : 3857 mentre i layer sono in EPSG : 4326 verso la fine (22:00) abbiamo esattamente la mappa di Google sotto (23:00) aggiungiamo un po’ di trasparenza vediamo sotto la mappa sistemiamo i colori carichiamo OpenStreetMap, che è meglio … zoom sulla regione piccola introduzione finita continuiamo con questi tutorial facciamo dei tutorial su QGis alcuni sui tools web e sicuramente sul database.