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Idee e progetti

Pokemon Go reinventa lo Spatial Planning

Che vi piaccia o no, Pokémon Go segna un punto di svolta. Dopo circa un mese dal lancio, questa location-based app ha trasformato radicalmente il mondo del gaming e ha creato una tribù globale di esploratori urbani. Questo coloratissimo monster-packed game potrà cambiare il campo e la professione dello spatial planning e della progettazione ambientale.
Pokémon Go è una location-based gaming app nella quale gli utenti si fanno strada nel mondo reale utilizzando una mappa 3D per cercare e catturare le creature immaginarie chiamate Pokémon. Il mondo Pokémon contiene luoghi geo-tagged, conosciuti come PokéStops (generalmente localizzati in luoghi pubblici) dove i giocatori possono sfidarsi usando i loro cellulari. Quando i giocatori si imbattono nei Pokémon, queste creature si sovrappongono allo sfondo reale, utilizzando la realtà aumentata con la fotocamera dello smartphone.Da una prospettiva tecnologica, Pokémon Go è particolarmente impressionante perchè unisce realtà aumentata, dispositivi mobili e gaming, insieme al sistema globale di navigazione satellitare (GNSS). Da una prospettiva geospaziale però, è molto di più.OpenStreetMap e Google Maps sono cartografie comuni, non professionali. Ci sono mappe che riportano informazioni più “consolidate” e soprattutto di maggior qualità. A questo si possono aggiungere mediante il geotagging, la documentazione di corredo per arricchire il dato. Infatti, per geotagging e geofancing si intende tecnicamente aggiungere i meta alle coordinate di un punto o alle forme geometriche linee e poligoni. In sostanza, l’aggiunta della foto ad una coppia di coordinate (latitudine e longitudine) significa proprio questo. Questo permette di proiettare sui nostri dispositivi il mondo reale, aggiungendo la possibilità di vedere solo quello che serve.

Così potreste chiedere, qual è la connessione tra lo spatial planner e lo sviluppatore Pokémon / GIS? Bene, lo spatial planner pianifica spazi – lui o lei decide cosa dovrebbe essere costruito, dove e quando dovrebbe essere costruito. Prendendo le decisioni, i planners cercano di assicurare che gli spazi siano giusti, salutari, sicuri e vivibili e il loro lavoro ha implicazioni di tipo far-reaching e long-lasting. Così facendo, i planners affrontano (e combattono) anche i loro veri Pokémon a forma di ingegneri, architetti, costruttori, membri della comunità e policy-makers.
Come gli spatial planners, gli sviluppatori dietro Pokémon Go stanno creando nuovi spazi e luoghi. Invece di farlo attraverso policy, zoning e linee guida di design urbano, stanno re-immaginando gli spazi attraverso strati di informazione spaziale, che è poi utilizzata dai cacciatori di Pokémon.
Essi stanno gestendo l’attivazione di spazi che prima erano passivi e così facendo stanno reinventando l’ambiente costruito.
Pokémon Go is a location based gaming app in which users navigate the real world using a representative 3D map in order to search for and capture imaginary creatures called Pokémon.
Pokémon Go is a location based gaming app in which users navigate the real world using a representative 3D map in order to search for and capture imaginary creatures called Pokémon.

Se sono stati mossi i passi giusti, Pokémon Go ha un enorme potere per i planners e per la disciplina dello spatial planning nell’insieme. Fino ad ora, i planners hanno formulato soluzioni nel mondo reale – impegno della community, cambiamenti politici, piani di costruzione, strategie di design urbano e misure di planning enforcement. L’arrivo di Pokémon Go indica che il regno virtuale è un nuovo campo di battaglia che i planners dovrebbero considerare e in cui inserirsi se la materia è attinente. Oltre al potenziale di creare nuovi ambienti urbani e di rivitalizzare gli esistenti, Pokémon Go potrebbe fornire ai planners un nuovo modo di coinvolgere e consigliare gli abitanti urbani, che potrebbero non essere coinvolti nei processi di consulenza di comunità standard.

Di importanza chiave è che il nuovo regno virtuale richiederà ai planners di imparare e impegnarsi con la tecnologia e i dati usati per creare Pokémon Go. Con le giuste competenze, strumenti e una sana dose di immaginazione, i planners potrebbero usare potenzialmente dati under-utilised public-domain per creare app simili che aiutino a reinventare le comunità locali.
Ciò che Pokémon Go dimostra è che il geospatial world si sta muovendo verso una nuova emozionante direzione e sta iniziando a convergere con una serie di altre tecnologie, dati e user. Grazie a giochi come questo, gli user iniziano ad esplorare e apprezzare il mondo in un modo totalmente nuovo.
Gli spatial planners dovrebbero tenersi al passo.
Articolo originale: linkedin.com/40-geospatial-friday-pokémon-go-reinvents-spatial-planning-conway by Niall Conway geobreadbox.com

By pjhooker

Tutti mi chiamano "uomo del gis" ... i software così detti GIS (Geographic information system) hanno accompagnato il mio percorso di studi universitario, fin dalle prime elaborazioni, quando mi fecero calcolare la lunghezza di una pista ciclabile e l'area di un bosco ... per un po' di mesi, mi chiedevo perché non mi facevano usare il mio amato AutoCad, visto che lo usavo già da 3-4 anni ... ma poi ho capito la differenza ... e tutto cambiò!