Categories
Idee e progetti

Il ruolo del GIS per PGT – parte 2

Parte 1

Il MISURC e il DUSAF

Queste basi inforamtive territoriali hanno introdotto molti aspetti tuttora sottoutilizzati:

  • il primo, che si tratta di un sistema di raccolta di tutta la pianificazione comunale, è costituito da un geodatabase che raccoglie una numerosa quantità di informazioni, ma purtroppo, sembra che è stato abbandonato, in vista dei nuovi sistemi utilizzati dalla Regione, per la raccolta dei dati (come l’obbligo degli incaricati del PGT alla consegna) relativi al PGT, che però rispetto al MISURC, è decisamente riduttivo;
  • il secondo è un progetto interessante, soprattutto dal punto di vista degli aggiornamenti, essendo arrivati alla 5 versione, in cui si cerca sempre di più di avvicinarsi a standard europei, progetto INSPIRE.

Svolgendo un’attività professionale, non di ricerca, ma applicata sul campo, ho sempre cercato di appoggiarmi agli schemi predefiniti, ma il livello di conoscenza, acquisito dal mio percorso di studi, mi ha portato spesso a pretendere di più di quanto offerto, o ciò che questi sistemi prevedevano di offrire.

[wc_row][wc_column size=”one-third” position=”first”]

[wc_box color=”primary” text_align=”left”]

GEODATABASE

[/wc_box]

[/wc_column][wc_column size=”one-third”]

[wc_box color=”primary” text_align=”left”]

PGT

[/wc_box]

[/wc_column][wc_column size=”one-third” position=”last”]

[wc_box color=”primary” text_align=”left”]

WEBAPP

[/wc_box]

[/wc_column][/wc_row]

Con questo articolo inizio la teoria del mio “prodotto” da cui nasce City Planner IT, perché il vero gap di questo mio progetto è la documentazione descritta che risulta poco dettagliata. Proprio con questo articolo, illustrativo, vorrei così aprire una discussione, che porta gli interessati a collaborare per creare insieme questa documentazione, perchè penso che sia una valore indispensabile, unico modo per poter evolvere questo metodo.

Una breve descrizione dello schema di geodatabase che sto presentando, dovrebbe servire a chiarire fin da subito di cosa si tratta, soprattutto ai meno esperti di GIS, che costituiscono una buona parte dei professionisti che si occupano di Pianificazione territoriale.

I così detti shapefile, che prefisco chiamare entità geometriche o semplicemente features, sono ridotti al minimo indispensabile e la parte costituita da poligoni è ridotta a soli 2:

  • gli edifici;
  • le destinazioni d’uso.

Altri features principali, di tipo lineare, per essere pronti ad analisi specifiche di rete, sono quelle dei corsi idrici, della rete dei sottoservizi e quella stradale; mentre gli elementi puntuali sono maggiormente divisi in diversi features, sia per comodità, sia per motivi di sviluppo in quanto poco significativi in termini di analisi per la pianificazione comunale. Ciò che risultano numerose sono le tabelle, visto che contengono moltissime informazioni, derivanti da fonti diverse, che si preferisce tenere separate per la diversità della denominazione delle colonne, ma che tuttavia, hanno bisogno di una pesante elaborazione/regolamentazione per permettere al sistema di utilizzare in modo agevole.

In questa breve descrizione è necessario specificare gli attrezzi per la gestione di questa mole di dati. Mi definisco un Geografo che ha studiato la Pianificazione territoriale e ho approfondito poco i linguaggi di programmazione, quindi mi scuso anticipatamente sulla semplificazione e banalizzazione in cui incappo nella seguente descrizione del sistema che utilizzo, ma tutto sommato è ciò che mi trovo davanti quando mi siedo alla mia scrivania e cerco di descriverlo a modo mio.

La scelta è ricaduta su un database Postgres con estensione geografica PostGis. Questo utilizzato su sistemi operativi Linux, permette di accedere ai dati archiviati, in modo molto agevole con i software gis come QGis e gvSig, mentre la gestione grafica del database è affidata al software pgAdmin o phpPGadmin. Avendo a disposizione proprio questo database, lo sviluppo web, oltre ad essere ready to use, permette di ampliare all’infinito, con una preparazione di programmazione base, in modo immediato e piuttosto semplice, sia dalla parte di diffusione dei dati come servizio web, utilizzando Geoserver e Mapserver, sia per la creazione di interfacce di visualizazzione, interrogazione e modifica dei dati, sfruttando le potenzialità offerte dal linguaggio PHP.

Parte 3 >>

By pjhooker

Tutti mi chiamano "uomo del gis" ... i software così detti GIS (Geographic information system) hanno accompagnato il mio percorso di studi universitario, fin dalle prime elaborazioni, quando mi fecero calcolare la lunghezza di una pista ciclabile e l'area di un bosco ... per un po' di mesi, mi chiedevo perché non mi facevano usare il mio amato AutoCad, visto che lo usavo già da 3-4 anni ... ma poi ho capito la differenza ... e tutto cambiò!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *