Web Mapping: le mappe tematiche oggi, sul web

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Web Mapping: le mappe tematiche oggi, sul web

Web Mapping: le mappe tematiche oggi, sul web >> Tradotto da Web mapping da Wikipedia, the free encyclopedia Il Web mapping è l’utilizzo delle mappe rilasciate dal geographical information systems (GIS). Una mappa web, nel World Wide Web, è servita e consumata, pertanto il web mapping, più che il web cartography, è un servizio col quale i consumatori possono scegliere cosa mostrerà la mappa. Un webGIS deve rendere il più possibile facilmente utilizzabili le complesse elaborazioni sui geodati; per fare questo, il web design entra in gioco fin da subito, tentando di migliorare l’esperienza utente (user experience). I termini webGIS e web mapping rimangono in parte sinonimi. Il webGIS usa le mappe web e permette agli user di ottenere analisi dei dati mappati. Il webMapping invece, si basa invece sulla restituzione di informazioni, basate sulla localizzazione dell’utente, che può “consumare” ciò che lo circonda. Generalmente i servizi di web mapping sono usufruibili da un browser (come Chrome o Firefox) o attraverso App per dispositivi mobile. Questioni legate alla qualità, fruibilità, benefici sociali e vincoli legali stanno guidando la sua evoluzione. L’avvento del web mapping può essere considerato come l’ultimo trend nella cartografia. Fino a poco fa, la cartografia era limitata a poche aziende, istituti e agenzie di mapping, che richiedevano hardware e software relativamente costosi e complessi, oltre a cartografi esperti e ingegneri geomatici. Con la crescita del web mapping, è nato un range di dati e tecnologia - da dati liberi generati da OpenStreetMap a dataset di proprietà di Navteq, Google, Waze e altri. Una serie di software gratuiti che generano mappe è stata inoltre concepita e implementata insieme a tools di proprietà come ArcGIS. Di conseguenza, le barriere per creare mappe web sono sempre di meno e più facili da superare, e diversi tools non prevedono neanche la scrittura di codice.

Tipi di mappe web

Una prima classificazione delle mappe web è stata fatta da Kraak nel 2001.[1] Lui ha distinto le mappe web statiche e dinamiche, distinte ulteriormente in mappe web interattive e “view only”. Oggi, il numero dei tipi di mappe web dinamiche e di fonti di mappe web statiche è cresciuto.

Mappe web analitiche

Le mappe web analitiche permettono operazioni geometriche sui dati. Il geodato può essere una previsione statica o che necessita di aggiornamenti. La linea di confine tra mappe web analitiche e web GIS è vaga. Parti delle analisi più “pesanti” possono essere eseguite sui server che, insieme al servizio di visualizzazione, restituiscono direttamente l’analisi.

Animazione e realtime

Le mappe in realtime mostrano la situazione di un fenomeno vicino al realtime (in ritardo solo di qualche secondo). Solitamente sono animate. I dati sono raccolti da sensori e le mappe sono generate o aggiornate a intervalli regolari o on demand. Le mappe animate mostrano i cambiamenti nel tempo nella mappa, attraverso l’animazione di una delle variabili grafiche o temporali. Le tecnologie che autorizzano lo schermo client-side delle mappe web animate includono grafici vettoriali scalabili (SVG), Adobe Flash, Java, QuickTime, e altri. Le mappe web con l’animazione realtime comprendono le mappe meteo, le mappe del traffico e i sistemi di monitoraggio dei veicoli. CartoDB ha lanciato una libreria open source, Torque,[3] che abilita la creazione di mappe dinamiche animate con milioni di records. Twitter usa questa tecnologia per creare mappe che riflettono il modo in cui gli utenti reagiscono alle notizie e agli eventi mondiali. Guarda questo esempio INCORPORATE PUBLIC OPINION FOR STRATEGIC DEVELOPMENT

Mappe web collaborative

Articolo principale: mapping collaborativo Le mappe collaborative sono un potenziale in sviluppo. Nei software collaborativi, proprietari o open source, gli utenti collaborano per creare e migliorare l’esperienza della mappatura web. Alcuni progetti di web mapping collaborativo sono:
  • Google Map Maker
  • Here Map Creator
  • OpenStreetMap
  • WikiMapia

Atlanti online

L’atlante tradizionale passa attraverso una transazione davvero notevole una volta sul web. Si può interrompere la stampa delle edizioni cartacee degli atlanti o si può offrire la stampa on demand. Alcuni atlanti offrono anche download di dati grezzi delle fonti di dati geospaziali che stanno alla base.

Mappe web statiche

A USGS DRG - una mappa statica Le pagine web statiche sono viste solo senza animazione o interattività. Questi file sono creati una volta, spesso manualmente, e aggiornati poco di frequente. I formati grafici tipici delle mappe web statiche sono PNG, JPEG, GIF, or TIFF per i file raster, SVG, PDF or SWF per i file vettoriali. Rispetto a queste mappe statistiche, la cartografia tradizionale su carta ha una risoluzione grafica ed informativa maggiore e dettagli interessanti potrebbero essere poco leggibili se visti ad una risoluzione sbagliata (N.d.A. Es. una ortofoto di un bosco potrebbe pesare dai 20 ai 100mb, impensabile da caricare con connessioni internet standard).

Sviluppando la cartografia cartacea

Analisi di superficie del meteo per gli Stati Uniti il 21 ottobre 2006. Paragonato alle tecniche tradizionali, il software per mappare ha molti vantaggi. Ci sono però anche degli svantaggi. Le mappe web possono fornirti più velocemente l’informazione, con i dati visualizzati. Se le mappe sono generate in automatico dai database, possono mostrare informazioni quasi in tempo reale. Non necessitano di essere stampate, masterizzate e distribuite. Esempi: Una mappa che mostra i risultati delle elezioni, non appena questi risultati sono disponibili. Una mappa del traffico che utilizza i dati sul traffico raccolti da una rete di sensori. Una mappa che mostra le posizioni attuali dei veicoli di trasporto pubblico come pullman o treni, permettendo agli avventori di minimizzare la loro attesa alle fermate o alle stazioni, o di essere informati sui ritardi. Mappe del meteo, come NEXRAD. L’infrastruttura hardware o software per le mappe web è economica. I server low-cost si trovano facilmente su Amazon e/o eBay ed esistono molti tool open source per la produzione di mappe web. I geodati, al contrario, non lo sono. I satelliti e le flotte di automobili usano un’attrezzatura costosa per raccogliere le informazioni su una base continuativa. Forse, a causa di ciò, molte persone sono ancora riluttanti nel pubblicare geodati, specialmente in posti dove i geodati sono costosi. Temono la violazione del copyright da persone che utilizzano i loro dati senza adeguate richieste di permesso. È più facile distribuire aggiornamenti di versioni, visto che le mappe web (come prodotto), distribuisco all’utente finale interfacce e dati, via web. L’utente che visita tramite il proprio browser, si troverà sempre la versione aggiornata, magari con un messaggio tipo “Benvenuto nella nuova versione”. Nella cartografia tradizionale, se si ha a che fare con mappe stampate o interattive distribuite su media offline (CD, DVD, ecc.), l’aggiornamento di una mappa vede notevoli sforzi, trigger-ando una ristampa o creando nuove copie di CD e DVD per ridistribuire la nuova versione del media. Con le mappe web, i dati e gli aggiornamenti dei prodotti sono più facili, più economici e più veloci, e sono più frequenti. Forse a causa di ciò, molte mappe web sono di scarsa qualità, sia in simboli sia in contenuti e in precisione. Le mappe web uniscono le fonti di dati. Molti dati, come quelli delle PA, sono in formato standard e distribuito come API, con discreta documentazione. Questi possono essere mescolati ed integrati nelle mappe web, ovviamente se la scala e la proiezione sono compatibili. L’uso di fonti di dati centralizzate rimuove il carico di organizzazioni individuali per mantenere copie dello stesso data set. Lo svantaggio è che si deve far affidamento e credere nelle fonti di dati esterne. In aggiunta, con informazioni dettagliate a disposizione e la combinazione di fonti di dati distribuiti, è possibile cercare e unire molte informazioni private e personali di persone individuali. Proprietà immobiliari e terreni di individui sono ora accessibili attraverso immagini aeree e satellitari ad alta risoluzione, a chiunque dovunque nel mondo. Le mappe web consentono la personalizzazione. Usando i profili utente, filtri personali e simbolizzazione e stile personali, gli utenti possono configurare e progettare le proprie mappe, se il sistema di mappatura web supporta le personalizzazioni. Questioni di accessibilità possono essere gestite allo stesso modo. Se gli utenti possono archiviare i loro colori e patterns preferiti, possono evitare combinazioni di colore che non distinguono facilmente (e.g. a causa di daltonismo). Nonostante questo, come per il cartaceo, le mappe web hanno il problema dello spazio limitato dello schermo. Questo è un problema soprattutto per le mappe web da mobile; generalmente, smartphone o tablet hanno uno schermo molto piccolo che rende meno probabile che ci sia spazio per la personalizzazione. Le mappe web consentono la mappatura collaborativa. Simile al progetto Wikipedia, le tecnologie di web mapping, come DHTML/Ajax, SVG, Java, Adobe Flash, ecc. permettono l’acquisizione di dati ripartita e sforzi collaborativi. Esempi di questi progetti sono quelli di OpenStreetMap o la community di Google Earth. Come per altri progetti aperti, la garanzia di qualità è molto importante, comunque, e l’affidabilità di internet e delle infrastrutture di web server non è abbastanza buona. Specialmente se una mappa web fa affidamento su fonti esterne di dati ripartiti, l’autore originale spesso non può garantire la disponibilità dell’informazione. Le mappe web supportano link ipertestuali per altre informazioni nel web. Proprio come qualsiasi altra pagina web o wiki, le mappe web possono agire come un indice per altre informazioni sul web. Ogni area sensibile su una mappa, un’etichetta, ecc., può fornire link ipertestuali a informazioni aggiuntive. Ad esempio, una mappa che mostra le opzioni del trasporto pubblico può linkare direttamente alla sezione corrispondente dell’orario dei treni on line. Ad ogni modo, lo sviluppo delle mappe web è abbastanza complicato così com’è: nonostante la disponibilità crescente di tools gratuiti e in commercio per creare mappe web e applicazioni web GIS, resta ancora più complicato creare mappe web interattive che comporre e stampare immagini. Molte tecnologie, moduli, servizi e fonti di dati devono essere masterizzati e integrati. Lo sviluppo e gli ambienti di debugging di un agglomerato di diverse tecnologie web è ancora complesso e scomodo.