Sit4All

Blog

Sit4All

Sit4All >>

Il sistema informativo territoriale (SIT), consiste in uno strumento per lo più basato su soluzioni informatiche, ma non solo.

Ogni giorno tutti noi, in questi ultimi anni, abbiamo a che fare prima o poi, se non ogni giorno, con dei sistemi informativi, che vanno dagli sportelli online, alla ricerca di informazioni su internet, ai giochi che, per i più giovani, sono motivo di intrattenimento con sfide sempre più complesse in cui bisogna stare attenti e acquisire quante più informazioni possibili, ma anche ai semplici ed ormai alla portata di tutti, navigatori satellitari.

Proprio questi ultimi ci danno un’idea veloce sui così detti SIT ed insieme a questi, un po’ meno conosciuto, le mappe di Google, di Yahoo, Bing/Microsoft... che ci permettono di dare un’occhiatina al mondo e permettono ai canali di informazione consolidati (giornali e TG) di fare comprendere meglio il luogo a cui si riferiscono quando quotidianamente ci danno le notiziei.

Entrando un po’ più nello specifico, ma sempre nell’ambito commerciale, visto che questi termini sono ormai utilizzati nei volantini dei grandi supermercati, mi riferisco a quanto è divertente (e utile) geolocalizzare le proprie foto, magari farne alcune che nessun altro ha ancora fatto, oppure tracciare un percorso pedonale o ciclabile in qualche sentiero, e ancora, fare conoscere a qualcuno la propria posizione (in modo discreto e in riservatezza)... quindi perchè non segnalare su una mappa condivisa le informazioni di qualche monumento o di qualche danno riscontrato nelle attrezzature/infrastrutture pubbliche; i vigli urbani nelle grandi città mappano tutti gli incidenti e le multe, per creare una mappa, su cui si analizza dove un problema, rispetto ad altri ha priorità, per numero di eventi o per gravità degli stessi.

Come si capisce da questi esempi, le soluzioni informatiche sono fondamentali, ma si può benissimo riscontrare quanto sia importante e fondamentale la partecipazione di persone anche senza nessuna competenza informatica.

Per finire questa introduzione, in un’intervista al co-fondatore di Google, egli scherzosamente, parla di come potrebbe localizzare un’epidemia (su cui successivamente attuare i relativi interventi), nel giro di qualche ora, semplicemente ricercando tra i migliardi di post che la gente scrive... UT1: sono appena tornato dalla farmacia, tra poco sono davanti al pc... UT2: a si cosà hai? UT1: mi sono apparse delle macchie sulla pancia e ho il raffreddore... UT3 (un farmacista): oggi tutti volevano le pastiglie di … e così via. Ma effetivamente visto i precedenti, non lo diceva tanto scherzosamente.

I SIT siamo anche noi, ma effettivamente per usarli dobbiamo affidarci a qualcuno che li mette a posto e li condivide, come del resto molte cose che ci circondano, come per dire quante persone guidano un’automobile che hanno costruito? con una differenza, che l’automobile si è evoluta in 80 anni e se si sarebbe evoluta tanto quanto il PC negli ultimi 10 anni, avremmo auto, che fanno 1.000 km con un litro di gasolio di colza, quello degli svedesi.

Nell’ambito professionale, della pianificazione territoriale, che interessa sicuramente tutti noi, i SIT, sono uno strumento molto utile, sia per elaborare decisioni e soluzioni, ma anche per tutelare il territorio ed informare i cittadini, su come cambia il nostro Bel Paese, anche al livello del nostro quartiere.

Molti di voi avranno visto svariate mappe geografiche, mappe dei mezzi pubblici, mappe di paesaggi fantastici come quello della terra di mezzo o del Risiko e del Monopoli, ma anche quelle del Piano Regolatore Generale Comunale o un certificato di destinazione urbanistica od una visura catastale, queste sono le basi dei SIT, su cui si possono condividere molte informazioni ed infatti si parla che ben l’80% delle informazioni ha un valore aggiunto se è localizzata in qualche modo.

Sembra ormai necessario riuscire ad intereagire con questi nuovi strumenti e su internet ma anche molti vostri vicini di casa ne conoscono parecchi, che sono alla portata di tutti e soprattutto gratuiti (se volete ci sono anche quelli a pagamento) e poi ci sono un infinità di trucchetti per mettere più informazioni sul proprio navigatore, sul proprio telefonino, ma il bello è che il vostro PC di casa no serve solo per giocare e usare Facebook.

Giocando si impara, non è solo per i bambini, ma per tutti coloro che prendono la vita come se fosse un continuo cammino per crescere!