Simcity Reale

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Simcity Reale

MAIL: riceviamo e volentieri pubblichiamo [WIRED]

"Days of Thunder oggi mi ha dato la carica, dopo una piatta uscita in piazza col gazebo ritirato dalla pioggia. Ho saltato il giro in mountain bike non per la pioggia, ma perchè il mio nuovo eTrex arriva Lunedì. Mi è arrivato WIRED lo scorso venerdì, ma sono riuscito a scartarlo solo ieri sera, pur portandolo per due giorni nella borsa del PC. Continuo dall’inizio del 2011 a pensare a cosa scrivere a qualcuno di WIRED e non trovo mai l’argomento giusto... che può legarsi a ciò che vivo io, ma Mister Bit mi ha ispirato. Prima di iniziare a scrivere questo mi sono un po’ sciolto postando qualche commento in giro, ma ora parto.

SimCity è una americanata travolgente

quando ho iniziato a studiare al PoliMI Pianificazione territoriale, dicevo in giro che avevo scelto quella scuola soltanto perchè mi piaceva giocare a SimCity 2000-3000, ma non mi rendevo conto, ancora bene, di tutto quello che sarebbe successo; non che sia successo granché, ma sono convinto di avere costruito e contribuito a quello che da poco tempo a questa parte ha preso il nome di Geospatial Revolution. Ora sono nel pieno del mio sogno fatto di Pixel, ma come nella vita reale, non si sa quale è l’obiettivo e come nel gioco il punteggio cresce sempre di più, considerando i traguardi che di volta in volta riesco a raggiungere, che per loro natura sbaragliano metodi precedentemente utilizzati o semplicemente aggiungo valore al pacchetto di conoscenza già collezionato.

I territorio in cui vivo, inoltre mette alla prova qualsiasi esercizio metodologico ed applicativo, come la più difficile mappa di SimCity, con la più difficile città, costituita da 9 milioni di abitanti distribuiti in 1.500 comuni, dalle montagne da 4.000 metri alle rive del fiume Po, la Lombardia; ma non solo, perchè in ogni luogo in cui voglio andare, c’è una autostrada da prendere e si potrebbero fare almeno 100 km di mountain bike nei parchi.

La gestione di questo territorio, non è però affatto organizzata come in Simcity e mi continuo a chiedere “perchè no?”, forse dal fatto che c’è una sovrapposizioni di enti amministrativi, che ognuno appalta i lavori per costruire Sistemi informativi territoriali, che non “parlano” tra di loro, neanche se rappresentano la stessa porzione di territorio. Eppure Google Earth/Map lo fa!

Sembra che il progetto Inspire stia dando una mossa a tutto questo solo che viene tralasciata la parte di Pianificazione del territorio, infatti si può trovare tutte le specifiche per raccolta di dati ambientali, demografiche, di disegno e di hardware/software. Un comune come Milano che ogni giorno inizia a cantierare qualche edificio o metropolitana, avrebbe solo un aiuto di base se implementasse un sistema Inspire: ci vuole SimCity col suo algoritmo di appetibilità e con la sua predisposizione a darti le informazioni che necessitano al momento giusto, immediatamente e aggiornate in tempo reale.

Un mix di Agenda Digitale e CityOne sembra aver dato un po’ di speranza a chi opera nel mio campo professionale, ma l’apparato amministrativo con cui ho a che fare ogni giorno non riesce a collegare in nessun modo le logiche di Amministrazione del territorio e Sistema informativo territoriale.

Così ho sconfitto l’ultimo mostro dell’ultimo livello e adesso, come dovrebbero premiare i giochi, dandoti la libertà di fare quello che vuoi e girovagare, costruire e distruggere il mondo virtuale che ti ha circondato per tutte le missioni, dicendoti, invece di venderti la versione successiva, di organizzare le missioni e di compierle, mettendoti a disposizione tutti gli “attrezzi”, ma anche dandoti la possibilità di intervenire sul codice per fare una città medievale, una sorta di SimCity, GTA, Forza, Warcraft e perchè non Phun, ovviamente tutto su Ubuntu!

Tutto sommato ho deciso di perseguire questa strada e di non abbandonarla, di non andare permanentemente fuori dall’Italia e di diffondere con i miei mezzi tutto questo, solo con un po’ più di costanza, sperimentando i nuovi mezzi di comunicazione offerti dal web, ma soprattutto sapendo che nei prossimi sei mesi sarà così e che nei prossimi molte cose cambieranno, come del resto succede dai tempi delle nottate a SimCity.

Mi complimento con WIRED e un augurio a MisterBit.